rotate-mobile
Cronaca

"Io, pestato dai vigili": ma versione non regge e ora rischia il processo

La Procura di Padova ha concluso le indagini e si appresta a chiedere il rinvio a giudizio per un 50enne nigeriano che lo scorso aprile aveva accusato gli agenti di averlo aggredito perché senza biglietto sul bus

Si sarebbe ferito da solo al volto sbattendo contro un'inferriata. La Procura di Padova ha concluso le indagini per fare luce sul caso denunciato dal 50enne nigeriano Prensley che lo scorso aprile aveva riferito di essere stato picchiato dagli agenti di polizia locale dopo essere stato trovato con un biglietto non valido sul bus. Al grido di "Vogliamo giustizia per Prensley", attivisti dell'associazione Razzismo Stop e dell'Adls Cobas avevano sostenuto con una manifestazione di protesta la denuncia dell'immigrato.

LA DINAMICA. Gli accertamenti condotti dagli inquirenti hanno però svelato una dinamica completamente diversa e che coincide con quella fornita nel verbale redatto dalla municipale, in cui si leggeva di un iniziale tentativo di fuga del nigeriano e di una resistenza a pubblico ufficiale che aveva dato vita ad una violenta colluttazione "durante la quale il soggetto aggrappandosi ad una inferriata di una finestra del fabbricato perdeva l'equilibrio e picchiava il volto contro la stessa, e cominciava a sanguinare".

A PROCESSO. Per le sue dichiarazioni ritenute infondate, il nigeriano rischia ora di essere rinviato a giudizio con le accuse di oltraggio, resistenza a pubblico ufficiale e calunnia.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Io, pestato dai vigili": ma versione non regge e ora rischia il processo

PadovaOggi è in caricamento