Aggressione all'avvocato Longo: la Procura cerca il movente

Rosanna Mariasole Caudullo, la donna che il 30 settembre scorso ha assistito al pestaggio dell’avvocato Longo messo in atto da due suoi amici, Silvia Maran e Luca Zanon, si è avvalsa della facoltà di non rispondere. Ora tocca agli altri due presentarsi in Procura

Rosanna Mariasole Caudullo, 32 anni, la donna che il 30 settembre scorso ha assistito al pestaggio dell’avvocato Piero Longo messo in atto da due suoi amici, Silvia Maran e Luca Zanon, si è avvalsa della facoltà di non rispondere. Accompagnata in procura dal suo avvocato Pietro Someda e davanti al pm Roberto d’Angelo ha deciso di non rispondere ad alcuna domanda. Tocca quindi a Luca Zanon mercoledì 14 ottobre poi il giorno successivo a Silvia Maran, arrestati entrambi per lesioni e rapina, gli stessi reati che sono imputati alla Caudullo. 

Domande

L'avvocato Longo ha rimediato 30 giorni di prognosi e gli investigatori ancora non sono convinti di quello che è stato il reale motivo dell'aggressione e vogliono andare fino in fondo. Dal racconto della sera dell’aggressione ci sono diversi punti che non convincono. Davvero Longo non conosceva Zanon e Maran? E se non li conosceva perché è sceso dal suo appartamento? Sono alcune delle domande alle quali vogliono dare delle risposte gli investigatori. 

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