Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca Porta Trento Sud / Via Varese

Spara al vicino con un fucile "air soft": ha il divieto di avvicinarsi per più di 200 metri

L'uomo, arrestato ma libero in attesa del processo che verrà celebrato a settembre, dovrà stare lontano almeno 200 metri dall'uomo, disabile, che aveva ferito domenica in via Varese a Padova in seguito a futili motivi

Le armi rinvenute nell'abitazione dell'aggressore

E' nato tutto in seguito a futili motivi, qualche screzio di vicinato che lo ha logorato fino alla decisione di fargli impugnare quel fucile ad aria compressa "Javelin Air Soft Works M24" e sparare contro il suo dirimpettaio, un 78enne disabile.

IL FATTO. L'aggressione domenica in via Varese a Padova: C.E, 48enne, ha sparato all'uomo agli arti inferiori, colpendolo al ginocchio destro con un pallino poi risultato essere in piombo con punta in polimero e imbuto liscio. Sul posto si sono subito portati i carabinieri, allertati in seguito agli eventi. I militari, attraverso opportune indagini, hanno subito individuato il colpevole. Una volta perquisita la sua abitazione le forze dell'ordine hanno trovato due fucili “air soft”, oltre a quello usato per sparare anche uno di modello “Golden Eagle”, una bottiglia in plastica contenente 240 grammi di pallini in plastica e piombo, un sacchetto in plastica contenente pallini da soft air del peso di 190 grammi, 2 taglierini, 15 coltelli a serramanico di varie dimensioni e 8 coltelli multiuso.


L'OBBLIGO DI DISTANZA. L'aggressore è stato messo in manette. Il giudice ha convalidato l'arresto, ma il processo si terrà a settembre. Nel frattempo libero, il 48enne ha l'obbligo di restare almeno a 200 metri di distanza dalla vittima, tanto che ha 24 ore di tempo per cambiare domicilio. Il disabile colpito, invece, ne avrà per 3 giorni. 

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