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Le "armi" sequestrate

Le "armi" sequestrate

La moglie lo tradisce con l'amico, si arma di roncola per fargliela pagare: arrestato

La sera prima aveva tentato di rintracciare i due amanti armato di ascia. La sera successiva ha fatto un secondo tentativo, ma il figlio ha allertato i carabinieri sventando il peggio

Nella tarda serata di lunedì, i carabinieri della stazione di Carmignano Sant’Urbano hanno arrestato un uomo di 57 anni residente nell’Estense che, dopo avere scoperto, il giorno precedente, una relazione tra la moglie e un amico di famiglia, aveva inforcato una bicicletta e aveva raggiunto l’abitazione di quest’ultimo per farla pagare ai due "traditori".

IL TRADIMENTO. Tutto è iniziato la sera del 25 giugno, quando l’uomo ha avuto la certezza di una relazione tra la moglie 54enne e un amico di famiglia. La donna, infatti, aveva deciso di trasferirsi a vivere con il nuovo compagno e, lunedì, si è recata nella sua vecchia abitazione per prelevare alcuni effetti personali. 

IL DESIDERIO DI VENDETTA. L’uomo, che non riusciva a digerire il tradimento, lunedì sera è salito sulla sua bicicletta, munito di una roncola per il taglio della legna, allontanandosi dalla propria abitazione con il proposito di vendicarsi della moglie e del suo amico. Il figlio, però, intuendo le intenzioni del padre, ha allertato il 112, comunicando l’ubicazione dell’abitazione dove verosimilmente il padre si sarebbe recato e le sue presumibili intenzioni.

L'ARRIVO DEI CARABINIERI. Proprio li, nelle vicinanze, i carabinieri di Carmignano, inviati dalla Centrale operativa della compagnia estense, hanno rintracciato il 57enne. Quest’ultimo, che alla vista dei militari ha tentato di disfarsi dell’arma, una roncola dalla lama di 30 centimetri, gettandola sotto una vettura in sosta, ha immediatamente dimostrato una insofferenza al controllo tentando più volte di fuggire affrontando, anche con la forza, gli operanti.

LA PRIMA SERA CON L'ASCIA. Gli accertamenti condotti hanno consentito di appurare che, appena appresa la notizia del tradimento, l’uomo aveva afferrato un’ascia e si era messo alla ricerca dei due amanti a bordo di un furgone di proprietà. Non riuscendo a rintracciarli, aveva iniziato a chiamare insistentemente la moglie al telefono, offendendola e minacciandola,  anche di morte, oltre a danneggiare alcuni oggetti di proprietà della donna e bruciare alcuni suoi abiti.

LA SECONDA SERA CON LA RONCOLA. Questo sfogo, però, non è stato sufficiente a farlo desistere dal tentare un nuovo rintraccio, cosi, lunedì sera, ha preso la bicicletta e, raggiunta l’abitazione del suo rivale in amore, è rimasto in attesa che uscisse di casa per affrontarlo.

L'ARRESTO. I militari hanno, quindi, proceduto all’arresto in flagranza dell’uomo, ritenuto responsabile di atti persecutori, minaccia aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. Gli operanti, oltre a sequestrare la roncola utilizzata nell’ultima circostanza, hanno sequestrato, nella sua abitazione, anche l’ascia utilizzata la sera precedente e una carabina ad aria compressa, legittimamente detenuta. Terminate le operazioni e informato il magistrato di turno alla Procura della Repubblica rodigina, l’arrestato è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della compagnia di Este. L’udienza di martedì ha disposto la convalida dell’arresto e la misura cautelare del divieto di avvicinamento alle vittime della tentata azione violenta..

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