menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

É libero il picchiatore di via Altinate: aveva seminato il panico aggredendo due persone

Per il marocchino fermato dopo il violento pestaggio di una donna anziana e di un passante non è stata ammessa la custodia in carcere. Andrà a processo il prossimo 19 aprile

É già tornato in libertà il quarantenne autore della violenta aggressione di sabato ai danni di un'anziana e di un uomo. Come riportano i quotidiani locali, dopo due giorni in carcere non è stata confermata la custodia cautelare richiesta dal pubblico ministero.

I fatti

Poco prima dell'una di sabato pomeriggio, nel pieno centro storico di Padova gremito dai tanti cittadini e turisti riversatisi per le strade durante il weekend, un'anziana a passeggio con il cane ha rischiato di essere urtata da un uomo in bicicletta. La donna ha urlato un rimprovero all'indirizzo del ciclista, che è tornato indietro. Il cane ha abbaiato e il marocchino in uno scatto d'ira lo ha violentemente preso a calci, prima di riservare lo stesso trattamento all'anziana finita a terra. Subito dopo l'uomo ha cercato di fuggire risalendo in sella, ma si è trovato davanti un sessantenne padovano che ha cercato di fermarlo. Lo straniero ha ferocemente picchiato l'uomo, prima con una testata in pieno volto e poi con una serie di pugni, continuando a inveire anche quando la vittima era ormai immobile a terra. A questo punto il marocchino ha nuovamente tentato la fuga, ma è stato fermato dagli agenti intervenuti sul posto.

L'arresto

L’uomo è stato portato in questura e identificato in T.E., 40enne incensurato senza fissa dimora e con permesso di soggiorno scaduto da quattro anni. Accusato di lesioni gravi e maltrattamento di animali, è stato arrestato. Il padovano è stato portato in ospedale con traumi alla mandibola e agli zigomi. Ne avrà per circa venti giorni. Il cane dell’anziana è stato curato da un veterinario e la proprietaria, in stato di grande shock, si è trincerata in casa.

La scarcerazione

Il titolare delle indagini, il sostituto procuratore Sergio Dini, aveva richiesto la custodia cautelare in carcere, considerate le aggravanti di aver agito contro una persona anziana e impossibilitata a difendersi, oltre ai motivi futili e abbietti. Ieri la svolta: poichè l'aggressore può essere condannato per un massimo di tre anni per i reati ascritti, la richiesta di carcerazione non è stata accolta. L'uomo davanti al giudice si è avvalso della facoltà di non rispondere e sarà processato il 19 aprile per il reato di lesioni personali plurime. Gli sono anche stati notificati il divieto di dimora in città e l'obbligo di firma due volte a settimana.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Politica

Il neo Presidente Masin: «Natura e turismo, così immagino il Parco Colli. Essere cacciatore non è in antitesi con questo ruolo»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento