Martedì, 21 Settembre 2021
Cronaca Piazze / Piazza Duomo

Aggressione a Stefano Barillari, in piazza Duomo, le telecamere sembrano smentirlo ma lui non ci sta

L'avvocato ha denunciato di essere stato aggredito nella notte tra il 3 e il 4 settembre in piazza Duomo. Dalle indagini, tuttavia, sembra che questa non sia l'esatta dinamica dei fatti. «Bisognerebbe sentire anche l'audio di quanto accaduto» ha dichiarato

L'avvocato Stefano Barillari

Avrebbe denunciato il falso, questo si sostiene in Questura. Stefano Barillari, giuslavorista 50enne con studio in corso Garibaldi, ha infatti dichiarato di essere stato aggredito da un ragazzo facente parte di un gruppo più numeroso, a cui poi se ne sarebbero aggiunti altri, alle ore 1 e 15 del 4 settembre, in piazza Duomo. «Erano una ventina circa», ci ha raccontato l'avvocato. Ma quando la polizia ha visionato le telecamere si è visto altro, ha dichiarato alla stampa il Questore Isabella Fusiello. 

La sua versione

L'avvocato Stefano Barillari lo siamo andati a trovare nel suo studio, in centro a Padova. Visibilmente sofferente, indossa un collare e ha una serie di ematomi sulle braccia. Entrambe. Sulla parte destra della mandibola è visibilmente gonfio. «Quello che mi ha colpito col colpo più duro era gigantesco. Sono rimasto a terra qualche minuto, ho anche perso momentaneamente i sensi come hanno potuto appurare anche in ospedale». E' ancora scosso, ancora di più dal non essere creduto. 

I fatti

Barillari ha sporto denuncia presso la Questura di Padova. «Stavo rinacasando intorno all'una e un quarto della notte tra il 3 e il 4 settembre e subito dopo il bar Gancino un ragazzo mi viene addosso con la spalla - racconta - Era un gruppo di ragazzi e ragazze. "Almeno potresti chiedere scusa" gli ho detto. "Non rompere, sei ubriaco" mi dice. Avevo bevuto due birre e mangiato quattro panini, non ero per nulla alterato. A quel punto uno mi sferra un pugno a cui reagisco. Un secondo ragazzo mi apostrofa "Cosa hai fatto?". Ho reagito e ci tiriamo un pugno. Ci ritroviamo dove c'è il bar del Duomo e ho detto loro di non fare i bulli. Uno di loro, alto un metro e 95 mi ha detto "Ti spacco di botte" e mi ha steso per terra». Barillari continua dicendo di aver chiamato il 112, il 118, la sorella e il fidanzato, i figli per chiedere aiuto. I carabinieri sono arrivati per primi. «Uno dei militari mi si avvicina e mi dice che sono tutto agitato, vorrei vedere. E mi dice che ero ubriaco così ho chiamato anche la polizia. Per tre minuti sono svenuto. Alle 2.40 mi hanno portato via in ambulanza».

Qual è la verità?

Durante la conferenza stampa tenutasi nella sede di piazzetta Palatucci, il questore Isabella Fusiello non ha rivelato molto della vicenda, perché è in corso una valutazione da parte dell’autorità giudiziaria. Ma sembra che la versione di Barillari non sia esatta. «Piazza Duomo non è Gotham City. Dalle telecamere non si vedono 20 persone, ci sarà una verifica» si è limitata a dire Fusiello. Barillari è stato aggredito o no? Lui ribadisce di aver subito un'aggressione. «Ho dei figli che frequentano quella zona e ne hanno viste di tutti i colori. So che hanno montato delle telecamere ma servirebbe anche l'audio. Si vede un bel parapiglia con una ventina di ragazzi, quasi tutti vestiti di bianco, presumibilmente padovani. La denuncia l'ho fatta, non so se procederò, ascolterò il consiglio del mio legale Pietro Someda».

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