Aggressioni ad anziani a Padova, Ivo Rossi: "Ancora più controlli"

Il sindaco reggente sugli ultimi episodi di violenza registrati in città

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Dopo gli ultimi fatti, che hanno creato grande inquietudine in città, ho contattato il prefetto, il comandante provinciale dei carabinieri e il questore, ed abbiamo convenuto circa la necessità di una riunione nei prossimi giorni una riunione per valutare come intensificare il più possibile controlli ed attività di prevenzione utili alle attività investigative in atto.

Le aggressioni di cui sono vittime negli ultimi giorni in particolare anziani ci dicono come la criminalità non conosca nessun tipo di remora nel mettere nel mirino le fasce più deboli della società, spesso nei luoghi più delicati, come avvenuto al cimitero dell'Arcella. Sono fiducioso in una risposta pronta da parte delle forze dell'ordine, che hanno la responsabilità della sicurezza in città, il consueto massimo impegno nell'assicurare alla giustizia gli autori di questi crimini odiosi.

Continueremo a garantire la collaborazione da parte degli uomini della polizia municipale è fattiva anche in questi frangenti: sono stati forniti agli uomini dell'Arma titolari delle indagini di polizia circa gli ultimi fatti elementi che potrebbero dimostrarsi determinanti per l'identificazione degli aggressori.

Dal canto suo ho ricevuto assicurazioni da parte del comandante della polizia municipale Lorenzo Panizzolo che i servizi di controllo capillare dei quartieri di Padova continuerà con ulteriore intensità, come avviene da alcuni mesi, con l'impiego di pattuglie a piedi e in bici per ottenere il massimo di vicinanza possibile da parte degli uomini in divisa alla cittadinanza. Non sottovalutiamo quanto accaduto, consci che i cittadini di Padova, specie gli anziani, chiedono a tutti i responsabili a vario titolo della sicurezza, di potersi muovere liberamente in città.

Torna su
PadovaOggi è in caricamento