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Giovedì, 2 Febbraio 2023
Cronaca Albignasego

Approvato il bilancio: tasse e servizi al cittadino invariati

E' stata aumentata la soglia della "No Tax Area" per le persone in difficoltà portando la fascia di esenzione Irpef a 12.533 euro. La soddisfazione del sindaco Filippo Giacinti e dell'assessore Marco Mazzucato

Buone notizie per i residenti di Albignasego. Nonostante l’aumento delle spese energetiche, tasse invariate con aumento della no tax area e nessun taglio ai servizi con più risorse per quelli scolastici e della prima infanzia, oltre che nuovi progetti per famiglia e disabili.

Cosa è successo

Nella seduta del 29 dicembre il consiglio comunale di Albignasego ha approvato il bilancio senza alcun voto contrario e con l’astensione della minoranza. «Dopo due anni segnati dalla pandemia e dalle conseguenti difficoltà economiche - dice il sindaco Filippo Giacinti - questo 2022 è stato caratterizzato dall’aumento spropositato delle spese energetiche (+121%) che ha portato a rinviare l’approvazione dei bilanci in gran parte dei Comuni. Ad Albignasego siamo riusciti ad approvarlo entro l’anno evitando, così, le penalizzazioni in cui sarebbe incorso il Comune. È stato uno sforzo davvero notevole, perché ci siamo da subito posti l’obiettivo di non gravare con aumenti di tasse sui cittadini, già colpiti da inflazione e rincari e mantenere l’elevato standard qualitativo dei servizi, migliorandoli dove possibile e sostenendo le famiglie con nuove risorse».

I numeri

Nel dettaglio tasse e tariffe sono rimaste invariate per non pesare sui cittadini già in difficoltà, anzi è stata aumentata la soglia della "No Tax Area" per le persone in difficoltà portando la fascia di esenzione Irpef a 12.533 euro. «Uno sforzo importante è stato fatto - ha riferito l’assessore al bilancio Marco Mazzucato - per rendere  definitivo l’incremento dei contributi alle scuole dell’Infanzia da 500 a 600 euro a bambino (per un investimento complessivo di 474 mila euro), al fine di annullare o contenere gli aumenti delle rette deliberati dalle Scuole; così come per triplicare le risorse per il servizio di mensa scolastica (362 mila euro investiti dal comune) per contenere gli aumenti del costo del pasto dovuti all’introduzione da parte del Ministero dei Criteri Ambientali Minimi».

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