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Cronaca Albignasego

Fusione in vista tra Albignasego, Casalserugo, Maserà e Padova

Approvata la convenzione per affidare la redazione dello studio di fattibilità sull'accorpamento fra i tre paesi e il comune del capoluogo euganeo. L'ente capofila presenterà la richiesta di contributo alla Regione

Nuovi passi avanti verso la fusione dei comuni di Albignasego, Casalserugo e Maserà con Padova. Approvata la convenzione per affidare la redazione dello studio di fattibilità. Albignasego, designato come ente capofila, dovrà ora presentare la richiesta di contributo alla Regione Veneto. Lo scorso 21 maggio, infatti, palazzo Balbi ha approvato i criteri per l’assegnazione di fondi destinati a questo scopo. La spesa, calcolata in 10 mila euro, verrà ripartita tra i tre soggetti in modo proporzionale alla popolazione residente e dalla cifra finale sarà sottratto l’eventuale contributo regionale.

PERCHÉ UNIRSI. "La fusione - spiegano i tre sindaci - è un’opportunità importante per gli enti locali. Consente l’accesso a risorse aggiuntive in un momento di particolare difficoltà per i bilanci pubblici e permette il conseguimento di economie di scala derivanti da una maggiore efficienza nella gestione dei servizi su una base territoriale allargate. Infine determina una riduzione di costi della politica, come chiede la normativa nazionale". "L'iter che porterà ad un'eventuale fusione è lungo - afferma il sindaco di Albignasego Massimiliano Barison - e prevede comunque che siano i cittadini a decidere attraverso un referendum. Intanto però non vogliamo chiudere le porte alla Conferenza metropolitana, anzi chiederemo di allargare lo studio a tutti i comuni partecipanti proprio per avere aperta ogni possibilità e capire quale sarà la più conveniente per il nostro territorio e per i cittadini".

L'ITER BUROCRATICO. I tre consigli comunali degli enti coinvolti sono chiamati proprio in questi giorni ad approvare una convenzione che stabilisca la verifica della fattibilità della fusione in un unico comune e dia la possibilità di richiedere i finanziamenti previsti per questo tipo di studio. Albignasego l'ha già portata in consiglio lo scorso 22 luglio ottenendone l'approvazione. "Si procederà dunque allo studio con Casalserugo e Maserà, comuni che come noi fanno parte della Comepa, ma non chiudiamo le porte agli altri comuni della Conferenza - dice Barison – anzi, dal momento che Padova ha per ora coinvolto nel progetto solo alcuni paesi della cintura, come Cadoneghe e Vigodarzere, saremo noi in prima persona a chiedere di estendere il nostro studio di fattibilità anche a tutti i comuni della Conferenza Metropolitana".

LO STUDIO DI FATTIBILITÀ. La scadenza per la consegna dello studio ai comuni è fissata per il 30 aprile 2014. Per la sua redazione l’incaricato dovrà raccogliere dati concernenti le caratteristiche demografiche e socioeconomiche del territorio e le realtà organizzative e contabili dei tre enti. Quindi dovrà presentare un quadro dei possibili effetti della fusione e indicare anche le modalità di informazione e di partecipazione al processo da parte dei cittadini.

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