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Allarme caldo: +10% di ricoveri. I più colpiti sono gli anziani, attenzione anche alle zanzare

La Ulss 6 Euganea registra un aumento degli accessi ai 5 punti soccorso del territorio dovuti a problemi e patologie acuite dalle alte temperature. Spaventa anche il West Nile

Il caldo sembra non voler concedere tregua alla provincia padovana, dove il sistema sanitario è in massima allerta soprattutto per quanto riguarda le fasce deboli della popolazione. Numeri in aumento per gli accessi alle strutture della Ulss 6 Euganea. Stamattina le alte temperature hanno stroncato la vita di un 71enne colto da malore sui Colli.

I numeri

Sono circa 400 gli accessi giornalieri nei 5 presidi ospedalieri gestiti dalla Ulss 6, tra Padova, Camposampiero, Cittadella, Piove di Sacco e Monselice. Negli ultimi giorni, a causa dell'anticiclone che ha investito la pianura padana con temperature di quasi 40 gradi, le emergenze caldo sono aumentate del 10%. La fascia più colpita è quella degli anziani, i problemi più comuni sono perdita di conoscenza, problemi respiratori, sbalzi di pressione, disidratazione e difficoltà legate a patologie pregresse.

I consigli utili

Lunedì 30 luglio la Regione Veneto ha dichiarato l'allarme climatico, stilato sulla base dei bollettini emanati da Arpav, e già da giugno il Comune di Padova ha attivato il "Piano caldo". In questi giorni si segnalano condizioni di allerta per quanto riguarda il disagio fisico, considerato "intenso", e una qualità dell'aria scandente in pianura. Restano sempre validi i consigli per limitare i rischi: evitare di uscire nelle ore più calde, bere tanta acqua, mangiare verdura e frutta, ridurre l'utilizzo dei condizionatori in quanto il passaggio repentino da ambienti freschi a quelli più caldi può causare problemi respiratori o gastrointestinali.

Zanzare

Livello di attenzione alto anche per il problema zanzare, che con le temperature in aumento proliferano. Preoccupano i 5 casi di infezione da virus West Nile registrati in tutta la provincia, con 3 persone ricoverate. Per correre ai ripari si consiglia di proteggersi con repellenti specifici e proteggere le abitazioni, intallando zanzariere ed evitando ogni tipo di ristagno d'acqua.

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