Cronaca Forcellini / Via Gattamelata

Alloggi gratuiti per gli studenti più "bravi" e in difficoltà: raccolta fondi

La fondazione Foresta Onlus ha lanciato a Padova il progetto "Aiuta uno studente". A 15 giovani sono stati concessi 12 mini-appartamenti a prezzi contenuti. L'obiettivo è coprire del tutto le spese dell'affitto

Gli alloggi per studenti in via Gattamelata

L'università è un'opportunità che non tutti possono permettersi. Per molti studenti, le sedi sono troppo distanti da casa. Per loro, alle altre, si aggiunge la spesa, non da poco, dell'affitto di un appartamento nella città prescelta. "Aiuta uno studente" è il progetto sostenuto dalla fondazione Foresta onlus, per intervenire proprio qui, sul problema abitativo. L'associazione ha messo a disposizione 12 unità abitative in via Gattamelata a Padova, affittate a 15 studenti "fuori sede", a prezzi sostenibili e in un ambiente adatto allo studio e vivibile.

GLI ALLOGGI. Si tratta di 12 mini-appartamenti, da due persone ciascuno. Dotati di tutti i comfort, dalla zona giorno alla cucina, agli elettrodomestici, dall'aria condizionata, al wifi, alle utenze individuali. Il tutto alla cifra di 200 euro. "I requisiti per ottenere l'appartamento erano l'essere in regola con il piano di studi, un curriculum scolastico meritevole e, ovviamente, un reddito basso - spiegano dalla fondazione Foresta onlus - nel giro di 15 giorni avevamo già riempito gli alloggi, senza neppure avere pubblicato un vero e proprio bando. Sono ragazzi dai risultati scolastici sorprendenti, frequentano Medicina, ma anche Biologia, Psicologia, Ingegneria".

LE "BORSE DI STUDIO". Ma l'obiettivo, più a lungo termine, è creare delle vere e proprie "borse di studio", per sgravare interamente gli studenti del canone d'affitto. Per questa ragione, già sabato mattina, alcuni volontari saranno in Prato della Valle, per sensibilizzare i cittadini a partecipare concretamente ad una raccolta fondi. Saranno distribuiti gadget natalizi, come cappellini di Natale. Chi vorrà potrà contribuire e coprire, per la durata di un anno, le quote mensili richieste ai giovani inquilini. "Per questo parliamo di 'borse di studio' - chiarisce la Fondazione - lo studente riceverà la cifra esatta da corrispondere, e potrà in questo modo pagare il canone ed essere regolarmente inserito nel contratto di locazione".

I MINI-APPARTAMENTI. Fino ad ora l'iniziativa ha riscosso un ottimo risultato, anche se, anticipano dalla Fondazione, la prossima selezione, quella per le borse di studio a copertura totale, dovrà essere per forza di cose più selettiva. Intanto i primi ragazzi ad avere beneficiato del progetto si sono trovati in piccoli appartamenti moderni e silenziosi. Uno degli obiettivi primari con cui sono stati pensati gli alloggi è infatti proprio quello di concedere spazi in cui gli studenti possano mettersi sui libri senza disturbi, in un ambiente conciliante e dotato di tutto l'indispensabile per farli sentire a casa.

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