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Foto: immagini scattate con la fotocamera DECam sul telescopio di 4 metri Blanco al Cerro Tololo Observatory, in Cile

Foto: immagini scattate con la fotocamera DECam sul telescopio di 4 metri Blanco al Cerro Tololo Observatory, in Cile

Laureata in Astronomia a Padova scopre "per caso" un nuovo anello di Einstein

Margherita Bettinelli, alle Canarie per un dottorato, si è imbattuta in modo fortuito in una lente gravitazionale - fenomeno previsto da Einstein nella sua Teoria generale della relatività - quasi perfettamente circolare

Una scoperta avvenuta in maniera fortuita, come è successo nella storia umana per tanti grandi trovate che hanno rivoluzionato il mondo. Così è stato per Margherita Bettinelli, laureata in astronomia a Padova e attualmente alle Canarie per un dottorato. La scienziata, come riportano i siti specializzati dell'Agenzia spaziale italiana (Asi) e dell'Istituto nazionale di astrofisica (Inaf) ha scoperto un nuovo anello di Einstein, già ribattezzato "Anello di Einstein delle Canarie".

LA SCOPERTA. La ricercatrice stava preparando la sua tesi analizzando la galassia nana dello Scultore attraverso i dati presi dalla Dark Energy Camera (DECam) del telescopio di 4 metri Victor Blanco, in Cile. A un certo punto, per puro caso, qualcosa ha attirato la sua attenzione: una galassia che sembrava letteralmente “abbracciata” da un’altra galassia. In collaborazione con un gruppo internazionale di astrofisici, Bettinelli ha integrato le osservazioni di DECam con quelle dello spettrografo Osiris del Gran Telescopio Canarias, che ha confermato l’effetto einsteiniano.

DI COSA SI TRATTA. Un anello di Einstein è l’immagine distorta di una galassia molto distante, che è definita “sorgente”, e la distorsione è prodotta dalla flessione dei raggi luminosi provenienti dalla sorgente a causa del forte campo gravitazionale di una galassia massiccia chiamata “lente”, che proprio come una comune lente si trova tra la sorgente e l’osservatore. La lente gravitazionale distorce la struttura dello spazio-tempo nelle sue vicinanze, piegando i percorsi di luce e disegnando un cerchio quando queste le due galassie sono esattamente allineate: la galassia sorgente si trasforma in un anello che circonda la lente gravitazionale. La scoperta dell’Anello di Einstein delle Canarie è particolarmente interessante perché è uno dei più simmetrici mai scoperti ed è quasi perfettamente circolare. Le due galassie sono separate (secondo il punto di vista dell’osservatore) solo di 0,2 arcosecondi.

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