Slogan e fumogeni contro il circo, denunciati quattro attivisti di 100% Animalisti

L'associazione, da sempre molto attiva nel padovano, ha duramente contestato l'esibizione dei circensi. Mocavero: «D'ora in avanti non chiederemo più autorizzazioni»

I volantini affissi da 100% Animalisti sopra ai manifesti del circo Armando Orfei (copyright © Centopercentoanimalisti)

A distanza di un mese e mezzo dalle contestazioni, quattro attivisti dell'associazione animalista sono stati denunciati dalla Digos.

Le proteste

Era la sera del 23 dicembre, in via Longhin faceva tappa il circo di Armando Orfei che prevede l'esibizione di diversi animali, un tipo di spettacolo che a Padova non andava in scena da circa tre anni. In città le rimostranze degli animalisti hanno una lunga storia e l'associazione già a fine novembre aveva affisso numerose locandine a Mestrino, dove erano previste le performance degli stessi circensi. Azione ripetuta nel capoluogo tra l'11 e il 12 dicembre, dove i militanti hanno oscurato i manifesti pubblicitari.

L'autorizzazione dalla questura

Per contestare lo spettacolo pre natalizio, gli attivisti hanno chiesto e ottenuto dalla questura l'autorizzazione per allestire alcuni presidi davanti al tendone in zona Stanga. Autorizzazione che ha però regole di comportamento precise, che a quanto emerge dalle indagini della Digos non sono state rispettate.

Le denunce

Del fatto che la contestazione sia stata particolarmente accesa non fanno mistero nemmeno gli animalisti, che confermano attraverso i loro canali ufficiali numerosi scambi di parole con gli spettatori, circa una quarantina, accorsi per assistere ai due spettacoli del 23 dicembre. La questura ha ritenuto illegittimi gli slogan offensivi indirizzati agli Orfei e al pubblico pagante, oltre al lancio di un fumogeno finito addosso a un'automobile di passaggio. Violazioni che sono costate la denuncia a due uomini di 59 e 50 anni e due donne di 53 e 39 anni.

La risposta

Il leader di Centopercento Animalisti Paolo Mocavero, uno dei denunciati, ha risposto in maniera ironica: «Siamo venuti a conoscenza che la Digos di Padova ha denunciato quattro dei nostri militanti durante il presidio al circo Orfei svolto lo scorso 23 dicembre a Padova. La denuncia riguarda “offese” contro i circensi e accensione di fumogeni. Prendiamo atto della denuncia che come sempre affronteremo a testa alta nelle sedi opportune. Cogliamo occasione per fare i complimenti alla Digos di Padova per il grande, immenso, inverosimile lavoro svolto, tuttavia, da oggi in poi Centopercentoanimalisti non richiederà più autorizzazioni per manifestare a Padova, a partire dal palio di Montagnana del prossimo settembre, almeno le denunce avranno un motivo. Dato che alcuni dei nostri militanti erano presenti, ci auguriamo che anche i circensi che offendevano, uno in particolare con un cartello, siano stati denunciati. In una Padova dove dove dei bulli infami prendono a calci una povera gallina, che tuttora non si sa chi l'ha portata e che fine abbia fatto, ci fa enorme piacere vedere i dirigenti Digos che denunciano chi difende la libertà degli animali. Bravi davvero».  

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