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Arisa durante il concerto al Geox a Padova

Arisa durante il concerto al Geox a Padova

Arisa una torta senza ricetta che ti fa chiedere il doppio bis

Arriva per la prima volta al Geox Rosalba Pippa. Accompagnata dal maestro Giuseppe Barbera, nella serata del 24 aprile a Padova si assapora un'artista dai mille gusti e, senza mai svelare l'ingrediente segreto, viene offerto un dolce talmente buono da richiederne altre due fette

Padova torna a emozionare con una grande artista Arsia. Lei, per la prima volta al Teatro Geox mercoledì 24 aprile, con il suo “Amami tour” riesce a ricreare un’atmosfera intima e famigliare.

UN VIAGGIO. La ragazza che prende lo sgabello si siede e canta. Senza troppi formalismi, parla poco, a tratti appare goffa, a tratti torna a essere la prima Arisa conosciuta nel Sanremo del 2009, a tratti commossa mentre canta parole talmente profonde da non permettergli scapo ma solo occhi lucidi. A tratti un po’ insofferente perché sa che la musica è la sua strada, una strada che percorre anche con il suo pubblico durante il suo live. Un percorso senza meta.

UN SEGRETO. Un artista che ha saputo emozionare e che lascia con il fiato sospeso e con un’unica domanda: cosa ancora ci riserverà Arisa? Si finisce il concerto con la certezza di aver assaporato una torta dai mille gusti e che quello segreto non lo si capirà mai.

TRONEGGIANTE. Puntualissimi alle 21.34 parte il piano che suona "Carmen" di Bizet. Arisa, seduta in trono guarda e ascolta, ma in un attimo eccola in piedi. La prima canzone è "Toxic" cover di Britney Spear, dove l’artista lascia anche spazio a sketch autoironici. Una cantante completa una voce che rasenta la perfezione. Mai una nota sbagliata, mai una sbavatura. Il pubblico la sostiene battendo la mani nelle varie cover riproposte e rivisitate in questa prima parte del concerto.

PERDONATEMI. “Sono due anni che canto queste cover… L'inglese è finto. Sono come quello che viene ad aggiustare il tetto: mette apposto una tegola e ne rompe un'altra. L’acqua entra sempre. Io sistemo una parola in inglese e subito ce ne sarebbe un'altra da rivedere. Perdonatemi…”. Si passa all’italiano e con "Kobra" Arisa si siede sul bracciolo del trono e quasi sembra flirtare con il pubblico.

I SORRISI. Cambio d'abito mentre la band suona "Gelosia". Si diverte scherzando con il pubblico mentre comincia a cantare "Io sono" in una versione "jazz così sembra più cool" e tutti ridono.

PIPPO BAUDO. Arisa in un attimo comincia a fare come Pippo Baudo in quei Sanremo anni 90 dove si spiegavano i testi delle canzoni prima che queste venissero eseguite. È ora il momento della storia di una trentenne che non avendo il fidanzato e all'incalzare delle domande dei parenti decide di inventarsene uno: "L'uomo che non c'è". Parte "Democrazia" per rendere  partecipe il pubblico del suo impegno politico e "Vizi ora" è un manuale d'amore un termometro di quello che stiamo provando ora.

LE PERSONE SPECIALI. Nuovo cambio d'abito mentre la band acclamatissima continua a suonare. È Arisa stessa che presentando i componenti vuole un applauso speciale per ognuno ma soprattutto per Giuseppe Barbera (suo coach e compagno nell’avventura anche a X Factor): è importante avere vicino delle persone delle quali ti puoi fidare e che credano in te.

ANCORA DUE FETTE. La serata scorre sempre con quel rispetto e quella pacatezza tipica di che vuole assaporare fino alla fine i molteplici gusti di un’artista che non sa descriversi. Come se fosse una torta senza ricetta. I gusti Arisa li sa, te li fa assaggiare con la sua musica, non conosce bene le dosi e non svela mai l’ingrediente segreto che la rende così speciale. Una torta che chiede un doppio bis proprio come ieri sera al Gran teatro Geox. Un’artista che continua la sua strada e il suo percorso non solo artistico. Un’artista che si mette in gioco ogni volta tornado sul palco, un’artista che si fida del pubblico tanto da metterci la faccia facendo assaggiare una fetta di un dolce che non sa bene se piacerà, ma che alla fine richiede sempre il bis.

LA SCALETTA DEL LIVE DI PADOVA.

Toxic

Wake me up

Sweet dreams/The earth song

Viva la vida

Personal Jesus

Dancing queen

Kobra

Ma l'amore no

Sincerità

Io sono

L'uomo che non c'è

Democrazia

Nel regno di chissà che c'è

Vizi ora

Amami

Massiva d'amore

Theme from New York, New York

Tanti auguri

Sai che c'è

24 mila baci

La mia strana verità

Ci sei e se non ci sei

Meraviglioso amore mio

L'amore è un'altra cosa

La notte

Pace

Senza ali

Loosing my religion mash up Ti sento

Music

Ma l'amore no

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