Cronaca

Maxi operazione dei carabinieri tra Padova e provincia: 12 gli arresti

Dalle 8 di martedì mattina alle 8 di mercoledì, un ingente dispiegamento di militari sul territorio per contrastare degrado, spaccio di stupefacente e criminalità: 12 persone in manette e 28 i denunciati a piede libero

12 arresti e 28 denunce. Sono i numeri della maxi operazione dei carabinieri dalle 8 di martedì alle 8 di mercoledì, nell'ambito di un servizio coordinato, finalizzato al controllo del territorio, al contrasto del degrado, dello spaccio di sostanze stupefacenti e di ogni tipo di attività criminosa.

PIANTE DI "MARIA". A Maserà di Padova, i carabinieri della stazione di Albignasego hanno sorpreso l'orto di marijuana di un 24enne che si era dato alla coltivazione di "maria" nel giardino di casa. Sotto sequestro due piante e 49 grammi dello stesso stupefacente, rinvenuti nel corso della perquisizione all'interno dell'abitazione: denunciato in stato di libertà per coltivazione e detenzione di droga. In città, i militari della stazione di Prato della Valle hanno avuto un bel da fare con un 28enne nigeriano, in Italia con regolare permesso di soggiorno. Il giovane, ora trattenuto in cella di sicurezza in attesa del processo, è stato sorpreso mentre cedeva ad un 32enne di Montebelluna 2 grammi di marijuana. Colto con le mani nel sacco, il personaggio ha iniziato a dimenarsi e ha tentato di sfuggire alla morsa dei carabinieri scagliandogli contro la sua bicicletta. Una volta placato, è scattata la perquisizione, che ha portato al rinvenimento di un altro grammo di stupefacente e di 120 euro, probabile provento di spaccio. Segnalato l'assuntore. Sempre a Padova, sono state individuate e arrestate per spaccio altre due persone, un 27enne e un 20enne, condannati rispettivamente a un anno e 8 mesi e a un anno e 5 mesi di reclusione. 

LA TRUFFA. Nel Piovese, un 31enne e un 44enne sono stati deferiti all'autorità giudiziaria per riciclaggio e truffa in concorso. La coppia era riuscita a prelevare dalla carta "Postepay", di proprietà di un 27enne, 249 euro. La somma era poi stata trasferita su un conto corrente intestato ai due delinquenti. Un'operazione che però non è sfuggita ai militari dell'Arma, che sono riusciti ad incastrare i truffatori.  

FURTI. A Loreggia, una 42enne è stata denunciata per furto di abbigliamento, mentre a Conselve, una ragazza marocchina di 27 anni è stata "pizzicata" mentre, all'interno del centro commerciale Lando, tentava di rubare due paia di sandali, all'interno di un negozio di scarpe. A sorprenderla, un addetto alla sicurezza, che ha allertato il 112. Sul posto i carabinieri di Bagnoli di Sapra per le formalità di rito. La giovane ladra è stata denunciata a piede libero per tentato furto. Nella stessa giornata, sono stati tratti in arresto 4 romeni per furto in concorso, sempre in un centro commerciale, alle Brentelle di Sarmeola. Colpo mal riuscito anche a Fontanelle nel Trevigiano, questa volta ad essere denunciati sono stati due minorenni, un 15enne e un 17enne, entrambi di Albignasego. La coppia di ladruncoli si è introdotta all'interno di un pubblico esercizio, ma è stata sorpresa mentre tentava di asportare della merce senza pagare. I militari hanno raccolto elementi probatori e provveduto a segnalare i ragazzini al tribunale per minori di Venezia. Sempre per tentato furto è stato deferito in stato di libertà un 40enne residente a Santa Giustina in Colle, per avere tentato di sottrarre accumulatori di corrente installati su un articolato. Aveva invece messo a segno il colpo, la coppia di marocchini, un 30enne e un 40enne, entrambi residenti a Ponso, denunciata per furto aggravato di energia elettrica, un danno per 2mila euro.

MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA. I carabinieri della stazione di Vescovana hanno arrestato un 51enne, residente a Castelbaldo, destinatario di ordine custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Rovigo, che concordando con risultanze investigative, lo riteneva responsabile di maltrattamenti in famiglia. L'uomo è stato accompagnato alla casa circondariale di Rovigo. Paura a Battaglia Terme, dove un affittuario "impazzito" ha puntato il coltello contro tre persone, in ritardo con i pagamenti. L'uomo è accusato di tentato omicidio.

POSTI DI BLOCCO. Dai controlli sui veicoli fermati ai posti di blocco sono scattate diverse denunce per guida in stato di ebbrezza, circolazione con assicurazione scaduta o contraffatta e guida senza patente.

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