I covi dei clandestini in città: perquisizioni a tappeto tra sporcizia e abusi

Non solo controlli alle persone in strada: le verifiche dei carabinieri si spostano nelle case, par capire come e dove vivano gli irregolari e combattere gli illeciti

Sono giorni di verifiche serrate per contrastare l'immigrazione clandestina e l'abusivismo. Attenzione puntata sugli alloggi, in particolare quelli occupati da cittadini stranieri spesso in modo illegale.

I rifugi dei clandestini

I controlli sono partiti mercoledì mattina in via Maroncelli, dove sono state controllate decine di appartamenti, riscontrando situazioni di degrado e scarsa igiene oltre a diverse irregolarità contrattuali. Tra la sera e la notte le verifiche sono continuate allargandosi alla zona del Piovego. Obiettivo: capire dove irregolari e clandestini vivano abitualmente, spesso senza contratti e in condizioni di sovraffollamento e scarsa igiene.

Gli arresti

Al controllo diretto delle abitazioni si sono aggiunti pattugliamenti in strada con l'identificazione di 50 persone. Tre quelle finite in arresto. Una 23enne bulgara è stata sorpresa fuori dall'appartamento dove doveva scontare i domiciliari: fermata con l'accusa di evasione, è stata processata per direttissima. Grave l'accusa che ha portato in carcere un 31enne marocchino: condannato a 1 anno e mezzo per maltrattamenti in famiglia avvenuti nel 2015 a Rubano, è finito in manette. Rito direttissimo anche per un tunisino irregolare di 34 anni, sorpreso a cedere 6 grammi di eroina a una giovane coppia di Chioggia. Gli acquirenti sono stati segnalati come consumatori abituali, il pusher è invece accusato di spaccio di stupefacenti e false attestazioni perchè ha fornito generalità false.

Perquisizioni nei palazzoni

Oltre a controllare gli extracomunitari in strada, i carabinieri hanno voluto andare a fondo e verificare dove queste persone vivano. Spesso infatti clandestini e irregolari soggiornano in città in alloggi occupati abusivamente o ricavati da luoghi abbandonati, senza alcun controllo fiscale né igienico. Forte anche la piaga dei subaffitti, complici proprietari poco attenti e vicini di casa intimoriti che non osano opporsi. Dopo le perquisizioni in via Maroncelli è toccato ai condomini in via Confalonieri: 30 gli appartamenti controllati, 5 quelli non in regola e in condizioni fatiscenti.

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