Maxi-operazione dei carabinieri: sette arresti, nove patenti ritirate, 26 denunce e oltre 500 persone controllate

Tra gli arrestati un uomo che ad Albignasego ha accoltellato una conoscente. Ritirata la patente a un 63enne col tasso alcolemico di quasi 6 volte oltre il limite

Mentre tutti sono col naso all'insù: nella notte tra venerdì e sabato i carabinieri del comando provinciale di Padova hano lanciato l'operazione "Eclisse".

I numeri della maxi-operazione

I militari dell'Arma hanno effettuato un imponente servizio di controllo su tutta la provincia, con osservate speciali le aree maggiormente degradate del capoluogo e della periferia urbana. Impiegati oltre 100 carabinieri su 44 mezzi. Sette gli arresti e 26 le denunce. Controllate 536 persone e 191 veicoli. Nove le patenti ritirate, e 95 i grammi di sostanze stupefacenti sequestrati. Nove, infine, le persone segnalate al prefetto.

Arresto per accoltellamento

L'arresto più eclatante (operato dai carabinieri di Conselve) riguarda quello di D.D.A, 36enne che ad Albignasego ha accoltellato all'addome una conoscente 51enne mentre era in stato di alterazione psicofisica.

Gli altri arresti

Gli altri arrestati sono:

· A.N., 40enne nigeriano, irregolare sul territorio nazionale e senza fissa dimora, in esecuzione ad un ordine di carcerazione dovendo scontare la pena di 8 mesi e 28 giorni di reclusione per reati contro il patrimonio e la pubblica amministrazione, commessi in cittànel settembre 2017;

· I.L., 27enneo nigeriano, domiciliato a Padova, responsabile del reato di detenzione di stupefacenti ai fini dello spaccio: durante la perquisizione della propria abitazione è stato trovato in possesso di 7 ovuli contenenti complessivamente 77 grammi di cocaina e un involucro contenente 5 grammi di marijuana;

· A.M., 31enne albanese domiciliato a Limena, in esecuzione ad un ordine di carcerazione dovendo scontare la pena di 5 anni, 5 mesi e 24 giorni di reclusione per reati in materia di stupefacenti, ricettazione e furto aggravato commessi a Padova e Savona tra gli anni 2013 e 2017;

· M.D.N., 46enne italiano residente a Selvazzano Dentro in esecuzione ad un ordine di carcerazione dovendo scontare la pena di 4 anni di reclusione per reati contro il patrimonio commessi a Rosolina nei mesi di febbraio e marzo 2014;

· G.P., 50enne italiano residente a San Pietro in Gù poiché destinatario di un provvedimento restrittivo emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Padova per il reato di maltrattamento in famiglia;

· A.S., 34enne marocchino, in esecuzione a ordine di carcerazione dovendo scontare la pena di 4 mesi di reclusione per il reato di furto in abitazione commesso in Conselve nel febbraio 2017.

Patenti ritirate

Sono state inoltre ritirate nove patenti: tra le persone colpite dal provvedimento risulta un 63enne sorpreso alla guida della propria autovettura in stato di ebbrezza alcolica con valore pari a 2,80 g/l, vale a dire quasi sei volte oltre il limite consentito. Gli altri sono:

- D.B.V., 27enne italiano poiché dopo essere uscito di strada autonomamente in Villafranca Padovana risultava avere un tasso alcolemico pari a 1.4 g/l.

- C.M., 30enne italiano sorpreso alla guida della propria autovettura in stato di ebbrezza alcolica con valore pari a 1,40 g/l;

- V.G., 64enne italiano sorpreso alla guida della propria autovettura in stato di ebbrezza alcolica con valore pari a 1,73 g/l;

- C.A., 29enne italiano sorpreso alla guida della propria autovettura in stato di ebbrezza alcolica con valore pari a 1,97 g/l;

- B.M., 56enne italiano, per essersi rifiutato di sottoporsi all’accertamento del tasso alcolemico;

- D.G., 51enne italiano, per essersi rifiutato di sottoporsi all’esame dell’alcolemia con etilometro;

- Y.Y.Y., 38enne bulgaro sorpreso alla guida di veicolo con certificato di revisione falsa;

- A.l., 49enne italiano, poiché circolava a bordo di autoveicolo già sequestrato e senza patente di guida poiché revocata.

Le 26 denunce

26, invece, le persone denunciate per vari motivi, principalmente per furti. Spicca, però, il caso di D.M., 47enne italiano, denunciato per per tentato omicidio avendo, all’interno dell’abitazione di un 63enne, colpito alla gola il suo antagonista con un coltello al termine di una lite per futili motivi.

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