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Piazzale Stazione (foto: archivio)

Piazzale Stazione (foto: archivio)

Finisce in carcere dopo aver appiccato il fuoco in stazione a aver sputato agli agenti

Una cinquantenne straniera è stata arrestata per la seconda volta in pochi giorni. Dopo l'episodio violento a fine maggio, non ha rispettato il divieto di ritorno in regione

Era stata protagonista di un rocambolesco arresto da parte della Polfer, rimediando la misura cautelare del divieto di ritorno in Veneto. Invece è rimasta a Padova, guadagnandosi le manette per la seconda volta e finendo in carcere.

La sfuriata

É una 50enne nigeriana, clandestina in Italia, la donna arrestata lunedì mattina dagli agenti della polizia ferroviaria del capoluogo euganeo. Rintracciata per l'ennesima volta nella zona della stazione, le è stato notificato un provvedimento restrittivo che l'ha fatta finire in carcere, richiesto dagli stessi poliziotti. La straniera infatti a fine maggio era stata scoperta ad appiccare un fuoco lungo il marciapiede all'esterno dello scalo ferroviario. Gli agenti le avevano intimato di spegnerlo e lei per tutta risposta li aveva aggrediti cercando di colpirli e sputando loro addosso.

L'aggravio

Una scenata che le era valsa un arresto e, dopo il processo per direttissima, una condanna con divieto di ritorno in Veneto emesso dal tribunale. Anziché lasciare la città la 50enne ha invece continuato a bazzicare la stazione venendo in più occasioni avvistata dalla stessa Polfer. A fronte dell'inottemperanza al provvedimento gli agenti hanno chiesto all'autorità giudiziaria un aggravio della misura cautelare, modificata in un ordine di carcerazione notificato lunedì alla nigeriana che è dunque stata nuovamente arrestata e tradotta nel penitenziario femminile.

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