Droga e gioco d'azzardo nella "Torre Azzurra" della stazione: un arresto e 13 denunce

Nei guai una 49enne cinese residente in città: trovate nel suo appartamento 13 persone dedite al gioco d'azzardo e sequestrate 70 dosi di "shaboo"

Droga e contanti sequestrati dalla polizia locale

Una maxi operazione dal doppio risultato: nell'ambito di un'attività di polizia giudiziaria (delegata dal Pubblico Ministero dottor Benedetto Roberti della locale Procura) il reparto polizia giudiziaria della polizia locale nella notte tra martedì 10 e mercoledì 11 dicembre ha effettuato un importante intervento volto al contrasto dello spaccio stupefacenti in un appartamento di via Tommaseo 17, all’interno dell’edificio conosciuto come Torre Belvedere in zona stazione.

L'operazione

Tutto ha avuto inizio alle ore 22.30 di martedì, quando gli agenti della polizia locale sono entrati in un appartamento posto al secondo piano dell'immobile, in quel momento occupato da una ventina di persone di etnia cinese intente a giocare con carte da poker, ramino, gettoni, tessere per mahjong (gioco cinese) e fiches attorno a dei tavoli predisposti per il gioco. I poliziotti, dopo aver identificato tra i presenti H.S., donna cinese di anni 49 residente in città, hanno proceduto a ispezionare i locali: nella stanza dell'asiatica, chiusa a chiave, è stata rinvenuta metanfetamina e materiale utile al confezionamento di dosi per la successiva vendita. Gli agenti hanno poi provveduto alla perquisizione personale di H.S., trovata in possesso di altra "shaboo": complessivamente la polizia locale ha sequestrato circa 7 grammi di cristalli, corrispondenti a circa 70 dosi pronte per la vendita.

L'arresto

Inoltre sono stati sequestrati 2 fornelli a gas, alcune pipette e cannule, ampolle artigianali in plastica e oggetti vari, tutto materiale utilizzabile per il confezionamento e per il consumo di stupefacenti. In considerazione del quantitativo di droga detenuta la donna cinese - che nell'ottobre 2018 era già stata deferita all'Autorità Giudiziaria per altro reato relativo allo spaccio di stupefacenti - è stata immediatamente arrestata per l'ipotesi di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e condannata a 6 mesi di reclusione con pena sospesa.

Le denunce

13 persone trovate all'interno dell'appartamento sono state inoltre denunciate per gioco d'azzardo: contestualmente sono stati posti sotto sequestro oltre 8.000 euro, ritenuti oggetto di puntate e vincite. Sottolinea il comandante della Polizia Locale, Lorenzo Fontolan: «Con il nostro reparto di polizia giudiziaria lavoriamo con grande impegno per contrastare lo spaccio di droga puntando ad intercettare un livello più elevato rispetto a quello dei pusher di strada. Voglio ringraziare la Procura per avere ancora una volta riconosciuto al nostro reparto di polizia giudiziaria competenze e capacità investigative affidandogli indagini delicate e complesse».

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Il commento del sindaco

Commenta il sindaco Sergio Giordani: «Sono molto soddisfatto dell’esito di questa operazione che conferma il grande lavoro che la nostra Polizia Locale sta facendo per contrastare lo spaccio di droga e assicuro che la pressione nei confronti dei “mercanti di morte” non si allenterà di un millimetro. Anzi aumenteremo questa pressione anche grazie al nuovo cane antidroga che andrà a rafforzare il controllo del territorio, facendo un lavoro temutissimo dagli spacciatori, che oramai non si fanno trovare più con la droga addosso, perché scova gli stupefacenti nei vari nascondigli, procurando loro un grande danno. Parallelamente, dobbiamo chiederci, come ha fatto autorevolmente anche il nostro Vescovo Mons. Claudio Cipolla domenica in occasione della celebrazione della Madonna dei Noli, perché tante persone, giovani e adulti, di ogni classe ed estrazione sociale facciano uso di droga. Il lavoro di contrasto agli stupefacenti deve essere fatto anche pensando ai consumatori, cercando di eliminare le ragioni che portano le persone a cercare effimere sensazioni nelle droghe».

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