menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Si fingevano medici per derubare ultranovantenni: arrestata la banda senza scrupoli

L'operazione è stata compiuta dai carabinieri di Este al termine di una serrata attività di indagine: la banda ha colpito nel Padovano e in altre province del Veneto

I carabinieri di Vescovana (Padova), Terrazzo (Verona) e Rovigo, al termine di una serrata attività di indagine, hanno dato esecuzione all'alba di sabato 7 settembre a tre ordinanze di custodia cautelare in carcere per altrettante persone senza scrupoli che raggiravano e derubavano persone anziane.

I fatti

Due di loro sono noti alle forze dell'ordine, che li avevano arrestati a metà giugno in quanto responsabili dei medesimi reati: si tratta del 52enne veronese Cosmo Pulejo (già in carcere) e di Soleima Floriani, 31enne nativa di Asolo (Treviso) e già ai domiciliari. A loro si aggiunge Awni Moretti, 37enne di Conselve marito della Floriani. I militari dell'Arma erano convinti che i furti per cui erano stati incriminati ad inizio estate non fossero gli unici, e l'intuizione si è rivelata esatta in quanto ha permesso loro di ricostruire altri sette colpi simili compiuti nelle province di Padova e Rovigo tra gennaio e aprile 2019. Il modus operandi della banda era sempre lo stesso: dopo aver carpito la buona fede di anziani spacciandosi per medici, funzionari Inps, tecnici dell'acquedotto o addetti del gas prima li raggiravano e poi li derubavano, sottraendo loro soldi e gioielli come nel caso di una novantenne di Ceregnano (Rovigo), a cui i malviventi hanno rubato circa 36mila euro in contanti. In tutto si stima che i tre arrestati abbiano messo a segno colpi per quasi 60mila euro in contanti oltre a molti monili: a incastrarli la Ford Focus utilizzata per sopralluoghi e spostamenti nonché il riconoscimento fotografico effettuato dalle vittime.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento