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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Cronaca Piove di Sacco

Arresto movimentato per il ladro del Piovese: bloccato in bus aggredisce i militari

Per un mese ha terrorizzato baristi e negozianti della provincia con una serie di colpi. Dopo un'accurata indagine lo hanno individuato, scoprendo il covo dove nascondeva la merce

Almeno sette furti e tentati furti, tutti con una caratteristica particolare che ha portato a incastrarlo. Dopo una lunga indagine i carabinieri hanno scovato e arrestato l'autore, che aveva ancora una parte della refurtiva.

Indagini a tappeto

Bar, negozi, ristoranti, agenzie: ovunque intravvedesse una buona occasione per rubare, entrava in azione. Anche più volte nella stessa giornata, sempre tra la Bassa e il Piovese. Dopo una sequela di esercizi pubblici colpiti tra maggio e giugno, i militari si sono messi sulle tracce del responsabile, ammanettandolo a bordo di un autobus dopo un'operazione particolarmente complessa. Fondamentali in questi mesi sono stati i filmati registrati dalle telecamere vicino ai negozi svaligiati, che hanno permesso di risalire a un sospettato. Una volta individuato il 40enne romeno M.B.A. trovarlo non è stato semplice, perché è disoccupato e senza una dimora fissa. Conoscendo però le sue abitudini e grazie al mandato d'arresto firmato dal pubblico ministero, dott. Benedetto Roberti, i militari gli hanno dato la caccia fino a individuarlo a bordo di un autobus.

Le immagini che hanno incastrato l'autore di un raffica di furti tra il Piovese e la Bassa

L'aggressione ai militari e il covo

Fermato il mezzo, lo straniero è stato fatto scendere ma ha opposto una strenua resistenza, picchiando i carabinieri con calci e pugni. Dopo il fermo gli inquirenti sono arrivati in quello che era il suo nascondiglio, uno stabile abbandonato dove nascondeva anche parte del bottino. Dentro un borsone c'erano infatti sei computer, quattro cellulari e dei cosmetici riconosciuti dai proprietari. Il 40enne è stato arrestato per furto aggravato e continuato oltre che per resistenza a pubblico ufficiale.

I colpi riusciti e quelli sfumati

Lunghissimo l'elenco dei furti contestati, a partire dai due del 16 maggio a Piove di Sacco ai danni del bar Civico 8, dove ha rubato 500 euro, e di un negozio dove invece non è riuscito ad andare a segno. É tornato alla carica due giorni dopo al bar Smiling di Anguillara, portando via 1.200 euro in sigarette e contanti. E ancora a Piove, dove dal bar Dersut ha sottratto 200 euro. Doppio obiettivo il 4 giugno, quando ha provato a svaligiare la pizzeria Idea &... Non solo a San Pietro Viminario per poi ripiegare sull'agenzia immobiliare San Michele a Sant'Angelo, dove è riuscito a rubare 100 euro, un computer e un giubbotto. Ultimo colpo il 10 giugno a Correzzola, dove dal bar Bollicine sono spariti 150 euro di fondo cassa. La particolarità che ha portato a inchiodarlo? In tutti i casi puntava alle finestre a ribalta, che sempre nello stesso modo riusciva a forzare entrando nei locali prescelti. Le indagini proseguono per capire se il romeno sia responsabile anche di altri furti nella zona.

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