Ruba da Coin, ma lo aspettano i carabinieri: in manette il ladro seriale del centro

Al quarto colpo in una settimana, dopo tre denunce, è finito in arresto il trentanovenne protagonista di una sequela di furti in città. É un volto arcinoto alle forze dell'ordine

I carabinieri davanti al punto vendita Coin

Alla fine lo hanno arrestato in flagranza. Lo tenevano sotto stretto controllo da giorni e domenica pomeriggio lo hanno colto con le mani nel sacco mentre prendeva di mira un celebre grande magazzino.

Il furto da Coin

Sono le 16 quando i carabinieri del Nucleo Radiomobile bloccano Simone Bertocco all'interno del negozio multipiano Coin, in via Altinate. Mescolandosi tra la folla prima ha provato a intascarsi un profumo Biagiotti prelevandolo dal reparto profumeria al pianterreno, poi si è spostato di sopra dove ha arraffato una maglia Napapijri. Si è diretto verso un camerino, dove ha tentato di rimuovere gli antitaccheggi e ha poi provato a dirigersi verso l'uscita. Qui ha trovato i militari a bloccargli la strada, che lo hanno arrestato per tentato furto aggravato e condotto nelle celle di sicurezza della caserma dopo aver restituito al negozio la refurtiva.

Una vita di espedienti

Bertocco lunedì mattina è comparso davanti al giudice per la convalida del fermo che lo ha condannato a un anno con 200 euro di multa. Vicentino di origine e con un passato da tossicodipendente, da lungo tempo bazzica a Padova dove non ha una dimora fissa e vive di espedienti. Innumerevoli i furti a suo carico sia nel vicentino che nel padovano. Con una predilezione per i luoghi affollati, ha colpito spesso in centri parrocchiali, campi sportivi, palestre. Denunciato e arrestato più volte, ha alternato brevi periodi in carcere ad altri in cui faceva perdere le proprie tracce.

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Una lunga sequela di colpi

Negli ultimi mesi ha colpito alla parrocchia San Carlo Borromeo, al negozio Lube di via Venezia, alla scuola Mantegna e al liceo Tito Livio. A luglio ha rubato una carta di credito alla palestra Gym Up ed è stato arrestato pochi giorni dopo perché riconosciuto grazie alle telecamere che ne hanno ripreso i vistosi tatuaggi. Nuovo arresto a settembre, mentre a inizio ottobre si è scoperto che riforniva di merce elettronica rubata un negoziante pakistano. Nell'ultima settimana è balzato di nuovo alle cronache collezionando tre denunce per un furto al centro giovanile Santa Giustina, uno (sfumato) al Festival Snack Bar di via del Plebiscito e un altro alla pasticceria Biasetto.

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