«Dammi 30 euro e ti ridò lo smartphone». Ma la tentata estorsione va in fumo: arrestato

È successo nella notte tra venerdì 9 e sabato 10 agosto in via Tommaseo: un 32enne afghano ha prima rubato il cellulare a un 31enne in coda per entrare al Pride Village e poi ha cercato di "rivenderglielo"

Carabinieri all'ingresso del Pride Village, luogo in cui è avvenuto il furto

Si è vendicato con gli interessi. E senza commettere reati: H.S.A., 31enne afghano senza fissa dimora, è stato arrestato dai carabinieri di Padova per furto e tentata estorsione grazie alla furbizia del derubato.

I fatti

È successo alle ore 3 circa nella notte tra venerdì 9 e sabato 10 agosto in via Tommaseo, davanti alla Fiera di Padova: un 32enne angolano residente in città era in coda per entrare al Pride Village quando si è accorto di aver subito il furto del cellulare. Senza esitare si è fatto prestare lo smartphone da un amico - in coda con lui - componendo il proprio numero di telefono. E riuscendo a mettersi in contatto col ladro, il quale gli propone uno scambio: «Ci troviamo tra dieci minuti in via Bassi, dammi 30 euro e io ti ridò il telefonino». Il 32enne accetta, ma all'appuntamento si presenta coi carabinieri. E scattano le manette per il furfante.

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