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Le immagini della videosorveglianza che incastrano il 19enne. A destra gli oggetti sequestrati

Le immagini della videosorveglianza che incastrano il 19enne. A destra gli oggetti sequestrati

Tenta il furto in tabaccheria, smascherato da un passante. Altri due colpi nella notte

Un giovane nordafricano è finito in arresto alle prime ore di martedì grazie alla segnalazione di un cittadino. I ladri hanno agito anche in un centro sportivo e un'azienda

Notte di razzie tra il capoluogo e la provincia, con tre interventi da parte dei carabinieri. Il bilancio è di un giovane arrestato e due edifici saccheggiati.

L'avvistamento

A concludere l'arresto ammanettando il 19enne Marouane Ghazlani sono stati i militari della compagnia di Abano Terme, che alle 3.50 si sono precipitati in via Costa Calcinara. Pochi minuti prima li aveva allertati un passante, notando un giovane incappucciato intento ad armeggiare sul distributore automatico esterno alla tabaccheria al civico 29. E quel giovane lo hanno trovato ancora lì, con il volto nascosto da un cappuccio di felpa e una sciarpa da donna.

L'arresto e le prove

Inutile tentare di negare le proprie responsabilità. Il ragazzo aveva addosso guanti da giardinaggio e uno zaino con un piccolo piede di porco che stava usando per forzare l'erogatore. Azioni registrate anche dalla telecamera che punta sull'ingresso del negozio ed ha immortalato il colpo in atto e le fasi dell'arresto. I militari hanno infatti ammanettato il giovane marocchino, che da tempo vive in paese, accusandolo di tentato furto aggravato. Ghazlani è ora in attesa della convalida del fermo.

Furto al centro sportivo Petrarca

Quello di Monselice non è però stato l'unico intervento per furto condotto dai carabinieri nelle ultime ore. Il Nucleo radiomobile di Padova è infatti stato chiamato in via Gozzano alla Guizza, dove nella notte era stata presa di mira la Club House Petrarca all'interno dell'omonimo impianto sportivo. Il sopralluogo ha permesso di appurare che i ladri per entrare nella struttura avevano forzato una finestra, intascando alcune confezioni di cibo, 1.400 euro in contanti arraffati dal registratore di cassa e un computer. Ancora in fase di quantificazione l'esatto ammanco economico oltre ai danni all'edificio.

Colpo in zona industriale

Scena analoga si era poi verificata a Selvazzano tra venerdì e domenica, dove i carabinieri sono stati chiamati nella sede di Varel Srl. I titolari al momento della riapertura del lunedì hanno i segni del furto messo in atto durante la pausa del fine settimana, quando ignoti si spnp introdotti nei locali dell'azienda in via Pavese rubando alcuni apparecchi e strumenti di lavoro. Approfittando della zoa semi deserta, hanno anche provato a sradicare una cassaforte, abbandonando però il tentativo. Sono invece riusciti a svaligiare un distributore automatico nel capannone accanto, dove trova sede la ditta Novacque. Lì hanno praticato un foro nella parete, agendo indisturbati una volta all'interno.

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