Picchiata e ferita dal marito: la sfuriata e un matrimonio segnato dalla violenza

Quello he ha portato all'arresto di un uomo quarantottenne si è rivelato essere solo l'ultimo di una lunga serie di abusi e maltrattamenti nei confronti della convivente

(foto: archivio)

La lite, le parole e le mani che si alzano, la corsa al pronto soccorso per medicare i lividi. E poi il coraggio di denunciare il carnefice, che dopo mesi di vessazioni è stato arrestato.

L'intervento e il pestaggio

Protagonista suo malgrado di un'unione diventata un inferno è una donna di 42 anni. Fino all'alba di giovedì viveva a Padova insieme al marito, sei anni più anziano e anch'egli italiano, che ora si trova in una cella del Due Palazzi. Ci è finito dopo l'intervento del Nucleo radiomobile dei carabinieri, che alle 5.20 di giovedì si sono precipitati nella loro abitazione per sedare un violento litigio di coppia. Li hanno trovati nel loro appartamento, lui furioso, lei con addosso i segni dell'ennesimo pestaggio.

Le ferite

Mentre C.M. (di cui non vengono fornite le generalità complete per garantire la tutela della vittima) veniva dichiarato in arresto per maltrattamenti in famiglia, la moglie è stata accompagnata al pronto soccorso. L'hanno medicata e dimessa con una prognosi di cinque giorni, ma il racconto fatto agli inquirenti ha squarciato il velo di terrore che da tempo avvolgeva il rapporto col marito. In più occasioni aveva già vissuto le botte, le ferite, la paura senza mai denunciarlo nonostante da mesi l'uomo si fosse fatto sempre più aggressivo.

Il carcere

Nei confronti del 48enne, dopo una notte nelle camere di sicurezza della caserma, l'autorità giudiziaria ha rinviato il processo per direttissima in programma giovedì pomeriggio disponendone la carcerazione.

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