rotate-mobile
Martedì, 7 Dicembre 2021
Cronaca

Scatta foto hot alla figlia di sei anni: padre orco arrestato dai carabinieri per pornografia minorile

Domiciliari per un 46enne padovano, trovate nel cellulare dell'indagato immagini inequivocabili

Una storia che fa accapponare la pelle: arrestato un 46enne padovano, il reato è quello di pornografia minorile aggravata nei confronti della figlia di sei anni.

I fatti

A conclusione di serrate indagini i Carabinieri del Comando Provinciale di Padova hanno eseguito l'ordine di custodia cautelare nei confronti dell'uomo, il quale, attualmente disoccupato dopo aver lavorato come operaio in un'azienda di lavorazioni metalliche, vive in un abitazione di proprietà in pessime condizioni. Il reato contestato all’indagato, previsto e punito dall'art. 600 ter del Codice Penale che tutela la libertà e l'integrità psico-fisica del minore, è risultato, nel caso specifico, ancor più grave perché commesso ai danni della figlia, una ragazzina di soli 6 anni. Il tutto è emerso dopo aver raccolto alcuni significativi elementi che da un lato segnalavano la possibilità che l’uomo detenesse materiale pedopornografico e dall’altro come la minore si fosse resa protagonista di condotte di autolesionismo ed aggressività proprio dopo aver incontrato il padre, separato dalla moglie e con il quale la piccola trascorreva solo alcuni giorni alla settimana. 

La perquisizione

Nel corso della perquisizione effettuata nell'abitazione del padovano, i militari dell’Arma hanno rinvenuto in un personal computer e nel suo telefono cellulare la presenza di foto di nudo in espliciti atteggiamenti hot della minore e una dove si vedevano le dita di un uomo (presumibilmente l’indagato) che toccava le parti intime della minore. La moglie separata dell’uomo, ascoltata successivamente dai Carabinieri, confermava come l’ex-marito, pur non avendo mai mostrato “attenzioni particolari” verso la figlia durante la convivenza, era una persona con problemi psichiatrici, spesso resosi autore di episodi di violenza con lei ed altri congiunti. Nei confronti del 46enne, incensurato e senza stabile occupazione, è stata dunque emessa un’ordinanza cautelare che, per impellenti ed inderogabili ragioni di urgenza, ne disponeva la sottoposizione agli arresti domiciliari, mentre  la minore veniva affidata in via esclusiva alla madre.

Arresti domiciliari

Dopo il primo interrogatorio di garanzia, nel corso del quale l’arrestato si sarebbe avvalso della facoltà di non rispondere, gli atti sono stati trasmessi al Tribunale di Venezia, sede distrettuale funzionalmente competente, secondo la normativa penale vigente, a giudicare sul gravissimo reato contestato, ove quel GIP ha a sua volta emesso un’ordinanza con la quale ha confermato la misura cautelare della custodia domiciliare a carico dell’indagato. L’ingente materiale informatico rinvenuto dai militari dell’Arma a casa dell’arrestato (un PC portatile, tre telefoni cellulari, svariati supporti USB e CD ROM)  è stato sequestrato per le ulteriori verifiche tecniche del caso.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Scatta foto hot alla figlia di sei anni: padre orco arrestato dai carabinieri per pornografia minorile

PadovaOggi è in caricamento