Il furto degenera in rapina: ferisce la guardia per riuscire a scappare

É stato arrestato l'uomo che nel tardo pomeriggio di lunedì ha aggredito un vigilante cercando di mettere a segno un colpo in un discount. Lo hanno rintracciato poco lontano

(foto: archivio)

Pur di guadagnare l'uscita senza dover pagare la merce si è scagliato addosso a una guardia, ferendola. É così passata da furto a rapina l'accusa nei confronti del 42enne arrestato ieri sera nell'Alta Padovana.

Il furto

Succede all'interno del supermercato Prix di Galliera. Sono da poco passate le 18 di lunedì quando un uomo di origine nordafricana entra nel negozio. Gira tra gli scaffali, cerca di non farsi notare dagli altri clienti e dai commessi. Eppure qualcosa va storto, perché quando tenta di imboccare l'uscita senza passare per le casse si trova davanti uno degli addetti alla sicurezza.

Le ricerche

Il 42enne Ismail Dahbi, marocchino residente a Fontaniva, si è nascosto addosso alcuni generi alimentari e pur di riuscire a mettere a segno il furto spintona la guardia giurata. Uno scatto potente e imprevisto, che fa cadere a terra il controllore mentre lo straniero si allontana in tutta fretta. Da Tombolo arrivano i carabinieri allertati dai dipendenti del negozio: a quell'ora ci sono parecchi clienti, ben presto viene raccolto un identikit del fuggiasco, rintracciato poco lontano una manciata di minuti dopo.

L'arresto

La guardia giurata finisce al pronto soccorso di Cittadella dove gli vengono riscontrate alcune contusioni. Nel frattempo il 42enne è stato portato in caserma e identificato prima di essere arrestato. L'accusa è pesante: rapina. Non semplicemente il furto, perché oltre ad aver sottratto la merce (poi restituita al negozio) ha usato violenza contro il vigilante. Ammanettato, martedì mattina è comparso davanti al giudice per la convalida del fermo. Ha patteggiato un anno e due mesi di reclusione oltre a 400 euro di multa, con pena sospesa.

Rintracciato il colpevole

Ha un nome e la fedina penale macchiata da una denuncia l'uomo ritenuto responsabile di un furto ai danni di un'auto messo in atto a Fiumicello, frazione di Campodarsego. Il fatto risale allo scorso 30 novembre, quando una donna del posto ha parcehggiato davanti alla scuola dell'infanzia del paese per accompagnare all'interno il figlioletto. Sono bastati pochi minuti per fare un'amara sorpresa al suo ritorno. L'abitacolo era stato forzato e dall'interno era sparita la borsetta con il portafoglio e i documenti. La querela presentata ai carabinieri ha permesso agli inquirenti di visionare le riprese delle telecamere di zona risalendo ad A.R., giostraio 43enne residente a Treviso, che a poco più di due mesi dal furto è stato denunciato.

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