23enne in manette: calci e pugni a un minorenne nei bagni pubblici per rubargli il cellulare

È successo nella serata di sabato 29 febbraio a Cittadella: l'aggressione è avvenuta nei bagni pubblici, con il giovane colpito a calci e pugni

Dalle minacce alle botte: i carabinieri del Norm di Cittadella hanno arrestato B.A.F., 23enne originario del Burkina Faso e residente a Carmignano di Brenta con numerosi precedenti, per tentata rapina e lesioni personali volontarie.

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I fatti

È successo nella serata di sabato 29 febbraio a Cittadella: intorno alle ore 23.30 i militari dell'Arma sono intervenuti in via Roma in soccorso di un 17enne di Galliera Veneta, il quale ha riferito loro di aver subito un’aggressione pochi minuti prima nei bagni pubblici sotterranei del complesso denominato “Campo della Marta”, all’interno del centro storico. Il giovane ha raccontato che si era recato nei bagni pubblici per esigenze fisiologiche, ma al momento di uscire è stato avvicinato da un ragazzo di colore, il quale con fare minaccioso e la mano destra nella tasca della giacca lo informava di avere un coltello e lo intimava di consegnargli 10 euro e il suo telefono cellulare, il tutto mentre altri ragazzi (probabilmente complici dell’aggressore) entravano ed uscivano dai bagni pubblici. Il 17enne, però, invece di cedere alle minacce ha cercato di fuggire, senza successo: l’aggressore, infatti, prima l'ha bloccato sul muro sferrandogli schiaffi e un violento pugno all’altezza dell’arcata sopraccigliare sinistra - provocandogli una lacerazione con ferita lacero contusa guaribile in sette giorni - e poi lo ha gettato a terra continuando a colpirlo con calci e schiaffi sul capo. Il minorenne è quindi riuscito a liberarsi e a scappare: all'arrivo dei carabinieri ha fornito loro l'identikit dell'aggressore, che i militari dell'Arma hanno subito rintracciato a poca distanza da Campo della Marta. Alla vista dell'auto di servizio, però, il burkinabè ha cercato la fuga salvo venire subito bloccato nella zona pedonale e arrestato: il 23enne si trova ora al carcere Due Palazzi di Padova.

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