Fiumi di droga in centro storico a Venezia: dieci arresti, anche nel Padovano

Smantellato un sodalizio dedito allo spaccio internazionale di stupefacenti. L'organizzazione era diffusa capillarmente su tutto il territorio, perquisizioni a Padova

Parte della droga e dei contanti sequestrati nel corso dell'indagine

Rientra anche Padova nell'elenco di città interessate dal maxi blitz della guardia di finanza di Venezia scattato all'alba di martedì. L'esito è di dieci arresti e altri ventidue provvedimenti restrittivi emessi per il reato di associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti. L'indagine partita nel 2016 ha permesso di smantellare un fiorente traffico di droga destinato al centro storico della città lagunare.

Il blitz

Le fiamme gialle hanno eseguito martedì una serie di perquisizioni domiciliari nelle province di Venezia, Padova, Vicenza, Treviso, Milano, Bergamo, Brescia, Pavia e Bolzano. Il blitz del Nucleo di polizia economico finanziaria e del I Gruppo di Venezia ha portato alla custodia cautelare in carcere di dieci persone, il divieto di dimora nella provincia di Venezia per altre diciassette, nonché l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per ulteriori quattro.

L'indagine e i sequestri

L’indagine era partita nel 2016 a seguito di alcuni sequestri di cocaina, marijuana e hashish ad alcuni spacciatori di nazionalità marocchina nel centro storico di Venezia. Gli approfondimenti eseguiti con intercettazioni telefoniche e ambientali hanno portato al sequestro, al casello autostradale di Mestre e in varie località delle province di Venezia e Padova, di alcuni carichi di cocaina e di hashish destinati al mercato veneziano e all'arresto degli spacciatori. Si è così cominciato a ricostruire la ramificata organizzazione criminale, composta da cittadini albanesi e italiani con base a Marghera che gestiva, in modo strutturato e capillare grazie a una meticolosa suddivisione dei ruoli, un vasto traffico di sostanze stupefacenti. Le partite di droga veniva acquistate in Olanda, fatte entrare clandestinamente in Italia e smerciate in Veneto. Dall'inizio dell'indagine sono state denunciate 45 persone, 32 delle quali raggiunte dai provvedimenti restrittivi eseguiti martedì, e sequestrati venti chili di cocaina, marijuana e hashish. A seguito degli accertamenti patrimoniali, le fiamme gialle hanno sequestrato denaro contante per oltre 117mila euro, ritenuto parte del profitto del traffico illecito.

Leggilo anche su VeneziaToday

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Vive in casa con il cadavere del fratello, morto da tre mesi: dramma nella Bassa Padovana

  • Si fa accreditare oltre 11mila euro cambiando l'Iban sulla fattura, ma il trucco online viene scoperto

  • Dramma lungo la ferrovia: trentenne muore sotto il treno vicino alla stazione

  • Vede lo scooter a bordo strada, non si accorge dell'uomo a terra e lo travolge: un morto

  • Fuggi fuggi all'Ikea: scatta l'allarme antincendio, negozio evacuato a tempo di record

  • Badante ubriaca colpisce a calci e pugni una 90enne: il vicino sente le grida e dà l'allarme

Torna su
PadovaOggi è in caricamento