Le nuove leve del narcotraffico: ventenni in manette, bloccati in auto con chili di droga

Due distinti controlli hanno portato mercoledì sera all'arresto di tre giovani, due stranieri e un italiano, che trasportavano considerevoli quantità di stupefacente

La marijuana e gli strumenti sequestrati dai carabinieri di Limena

Tre spacciatori sono finiti in manette dopo essere incappati nei posti di blocco allestiti in provincia dai carabinieri. A sorprendere, oltre alla grande quantità di droga sequestrata, è la giovanissima età degli arrestati che hanno tra i 19 e i 21 anni.

Colpo grosso

Il risultato più significativo è arrivato durante un servizio congiunto dei militari delle compagnie di Abano Teme ed Este. Un dispiegamento di forze che ha pattugliato luoghi pubblici e arterie stradali di numerosi comuni della Bassa e della zona delle Terme e dei Colli. Nella tarda serata di mercoledì la paletta alzata costringe allo stop un'Audi che transita nel comune di Stanghella. A bordo ci sono due giovani stranieri. Quello alla guida consegna i documenti: sono in regola, ma i due sono decisamente nervosi. Intuendo che abbiano qualcosa da nascondere i carabinieri li fanno scendere e perquisiscono l'auto. Quel che trovano incastrato sotto a un sedile è sorprendente: un plico con più di due chili di marijuana. Voluminosa e avvolta nel cellophane trasparente, basta un occhiata per dissipare ogni dubbio.

In manette

É una quantità considerevole, che una volta suddivisa in dosi e immessa sul mercato avrebbe fruttato decine di migliaia di euro. Inutili le vaghe spiegazioni abbozzate dai ragazzi. Il 21enne Brunildo Kollozaj e il 20enne Neki Hazizaj, entrambi albanesi e residenti a Monselice, vengono arrestati con l'accusa di detenzione a fini di spaccio. Dopo la nottata nel carcere di Rovigo giovedì li attendeva l'udienza di convalida del fermo. Dopo l'arresto sono iniziate le indagini, che dovranno spiegare da dove venisse e dove fosse diretta la marijuana e quanto rilevante fosse il ruolo dei due ragazzi nel mondo dello spaccio padovano.

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I due chili di marijuana sequastrati a Stanghella

Il casa il kit da spaccio

Scena quasi identica a Villafranca, dove a consegnare alla giustizia un altro spacciatore è stato un posto di blocco dei carabinieri di Limena. Il 19enne Alessandro Sausa era alla guida della sua auto quando i militari, controllando l'abitacolo, hanno scoperto il suo piccolo tesoro. Anche in questo caso l'aspetto e l'odore del materiale nascosto in due sacchetti sono stati decisivi. Sequestrati i 65 grammi di marijuana, i carabinieri hanno perquisito anche l'abitazione del giovane scoprendone altri 133 grammi oltre a qualche grammo di ecstasy e hashish, a un bilancino e agli strumenti per confezionare le dosi. Prove incontestabili dell'attività di pusher del 19enne che gli sono costate l'arresto e la detenzione ai domiciliari.

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