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(foto: archivio)

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Spaccia al bar e nasconde la droga in casa della madre: preso grazie alla app

Una segnalazione anonima ha permesso alla polizia di arrestare uno spacciatore che nascondeva le sue scorte nell'abitazione condivisa con l'anziana mamma, all'oscuro di tutto

Lo ha incastrato Youpol, l'applicazione della polizia con cui chiunque, registrandosi con il cellulare, può inviare una notifica in tempo reale alla centrale operativa per segnalare situazioni di pericolo, reati e atti di bullismo.

Il blitz

L'allarme è scattato alle 20 di lunedì, indicando la presenza di un pusher all'interno di un bar di via Madonna della Salute, nella zona di Mortise. All'arrivo degli agenti erano due gli avventori e uno di loro era proprio la persona che stavano cercando. Cinquantunenne nato in città, è parso subito molto agitato. E ne aveva motivo perché addosso gli sono stati trovati alcuni sacchettini con 35 grammi di hashish, del cellophane e 260 euro in contanti, ritenuti proventi della droga venduta poco prima.

Il controllo a casa della madre

Ad aggravare la sua situazione è stata la perquisizione domiciliare nella casa che l'uomo divide con la madre ottantenne. La donna era presente mentre i poliziotti cercavano ulteriori prove dei traffici illeciti del figlio, ma è risultata totalmente estranea alla vicenda. Prove peraltro emerse in pochi minuti, perché è nella sua camera che il cinquantunenne teneva il prezioso bottino. Tra i vestiti piegati nell'armadio erano nascosti altri sessanta grammi di hashish, in un cassetto c'erano invece due bilancini di precisione. Tutto materiale che, una volta sequestrato, è costato l'arresto a Paolo Bruno accusato di detenzione a fini di spaccio.

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