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La Stazione è ancora terra fertile per lo spaccio: recuperate eroina, marijuana e hashish

I controlli eseguiti dalla polizia nella giornata di lunedì hanno portato all'arresto di un giovane spacciatore straniero e al recupero di 23 grammi di droga tra il boulevard e via Valeri

Nascosta tra gli arbusti, dietro le serrande abbassate, nelle mani dei pusher che a tutte le ore stazionano nei pressi del piazzale. É la droga, onnipresente nell'area dello scalo ferroviario dove lunedì gli agenti della questura hanno messo a segno l'ennesimo arresto.

L'arresto

A finire in manette poco prima delle 20 è stato John Akhere, 19enne nigeriano fermato per un controllo lungo via Norma Cossetto, il tratto di strada che congiunge il piazzale Stazione a viale Codalunga e al cavalcavia Borgomagno. Il ragazzo aveva addosso poco più di tre grammi di eroina e due di marijuana, sequestrate e analizzata dalla sezione scientifica mentre lo straniero veniva trasferito in questura per l'identificazione. Arrestato per detenzione a fini di spaccio, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del processo per direttissima.

La droga nascosta

Qualche ora prima, nel corso della mattinata, i poliziotti erano già intervenuti poco lontano, lungo via Diego Valeri. Lì, nella zona nota per essere meta di numerosi spacciatori, avevano scovato 17 grammi di marijuana e uno di hashish abbandonati in un anfratto in attesa di essere recuperati e venduti.

Clandestino

Le verifiche sono proseguite anche in zona Duomo, dove alle 20 è stato rintracciato il 18enne tunisino F.G. Il database ha mostrato come il giovane fosse gravato da un ordine di lasciare il Paese emesso dal questore il 9 ottobre ed è perciò stato denunciato.

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