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Il materiale sequestrato dai carabinieri di Conselve

Il materiale sequestrato dai carabinieri di Conselve

Dalla serra di canapa in bagno alla targa rubata: duplice arresto in provincia

Due distinte operazioni dei carabinieri hanno portato all'arresto di un 33enne di Saccolongo per coltivazione di marijuana e di un 20enne di Conselve per spaccio e furto

É di due arresti il bilancio dei servizi contro lo spaccio messi in atto nel territorio euganeo da carabinieri. I militari del Nucleo radiomobile di Padova e quelli della stazione di Conselve nella giornata di giovedì hanno ammanettato due giovani.

Piantagione casalinga

Il primo è un 33enne di Saccolongo, nella cui abitazione gli inquirenti hanno scoperto una coltivazione abusiva di piante di canapa. Il Norm si è presentato nell'appartamento alle 15 di giovedì al termine di un'indagine che li ha visti impegnati in una serie di osservazioni, provano a carico dell'uomo un'attività di spaccio. Nel corso della perquisizione sono stati recuperati diversi oggetti per confezionare le dosi di marijuana, sostanza che il 33enne produceva in proprio. Nel bagno infatti aveva allestito una serra dove crescevano cinque piante che avevano ormai raggiunto il metro e mezzo di altezza. Tutto il materiale è stato sequestrato, mentre Z.A. veniva arrestato per detenzione a fini di spaccio e coltivazione di marijuana. Trattenuto nelle camere di sicurezza, è in attesa dell'esito della direttissima.

Dalla droga alla targa rubata

Stessa sorte per un 20enne di Conselve, a carico del quale i carabinieri hanno provato una cessione di droga. Il ragazzo ha infatti venduto a un 18enne di Pozzonovo una dose di marijuana mentre i militari lo stavano tenendo d'occhio. Ne è seguita una perquisizione della sua abitazione, dove oltre a due grammi di marijuana e al materiale per prepararla, sono stati recuperati anche un coltello e la targa di uno scooter. Il mezzo risultava rubato il 26 settembre a un uomo del paese e poco dopo il furto era stato trovato, senza targa, poco lontano dall'abitazione dell'arrestato. Prove che oltre all'accusa di detenzione a fini di spaccio, sono costate al 20enne B.N. anche quella di furto aggravato.

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