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Lucy, uno dei cani delle unità cinofile anti droga della polizia

Lucy, uno dei cani delle unità cinofile anti droga della polizia

Spacciatori, ricercati, vandali: pioggia di arresti e denunce grazie alle unità cinofile

La questura nelle ultime ore ha messo a segno tre arresti e due denunce oltre al sequestro di un'ingente quantità di stupefacente nell'ambito dei controlli potenziati in città

Due arcinoti spacciatori, ma anche anche l'autore di una serie di danneggiamenti e un ricercato. Sono le persone colpite da provvedimenti di arresto o denuncia nel corso dei più recenti servizi condotti dalla polizia padovana.

Rocambolesco arresto

A finire in manette martedì è stato il 22enne tunisino Hatem Tayeb, da due anni volto notissimo alle forze dell'ordine nell'ambito dello spaccio cittadino. Lo hanno notato gli agenti in forze al commissariato Stanga durante un pattugliamento nella zona di via Friburgo, intento ad armeggiare a lato strada. Alla vista della polizia lo straniero ha gettato via un sacchetto e si è lanciato in fuga attraverso la fitta vegetazione, inseguito dagli uomini in divisa. Un inseguimento tutt'altro che semplice, costato una visita al pronto soccorso tanto a un agente quanto allo stesso Tayeb per i tagli rimediati a causa dei rovi. Lo hanno catturato grazie al supporto di un'altra pattuglia, mentre il fiuto di Kamikaze - il cane poliziotto dell'unità cinofila - permetteva di recuperare l'involucro con circa 40 grammi di marijuana di cui il tunisino aveva provato a liberarsi. Hatem Tayeb, irregolare, è stato arrestato per detenzione a fini di spaccio.

Ricercato

E noto spacciatore è anche Nomar Nasri, algerino 22enne finito in manette alle 3 di mercoledì. Lo cercavano e lo hanno rintracciato in via Bordiga, dalle parti di Montà, accampato negli spazi adiacenti a un'azienda. Il giovane era gravato da un ordine di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice su richiesta della polizia. Nasri infatti aveva subito una condanna per spaccio che gli era valsa un divieto di dimora a Padova. Divieto che ha più volte violato, come hanno dimostrato i controlli della questura nei quali è incappato due volte in una settimana. Vista la sua permanenza in città e il prosieguo delle sue attività di spaccio, era stato chiesto all'autorità giudiziaria un aggravio della misura, sostituita dalla carcerazione.

Droga nascosta

Le verifiche anti spaccio, che alla Stanga sono state implementate con ulteriori agenti a disposizione di quel commissariato, hanno visto protagonisti anche i cani delle unità cinofile. Tarol ha permesso di sequestrare 160 grammi di marijuana in via della Quercia all'Arcella, mentre grazie a Lucy e Kamikaze sono stati trovati altri 10 grammi di marijuana in possesso di un libanese alla Stanga che è stato denunciato e 10 grammi di ketamina nascosti in una fioriera in via dall'Arzere. Infine è stato arrestato perché colpito da un ordine di carcerazione il moldavo 42enne Marian Tarita che deve scontare poco meno di tre anni di detenzione per una condanna legata al possesso di documenti falsi. Un 46enne italiano è invece stato denunciato per resistenza, porto abusivo di un punteruolo e danneggiamento poiché responsabile di alcuni danni commessi nella zona del parcheggio Boschetti. Quando i poliziotti lo hanno scoperto durante una lite con un'altra persona lui ha opposto attiva resistenza ed è finito in questura.

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