Truffa dello specchietto: arrestato dopo il boom di segnalazioni. Si cercano altre vittime

Giovedì mattina il raggiro è scattato almeno due volte, ma si sospetta che i casi possano essere molti di più. Il giovane finito in manette aveva con sé il denaro appena estorto

La Renault Clio utilizzata per le truffe. A destra Paolo Mirabile

É stato ammanettato a Veggiano giovedì mattina Paolo Mirabile, 21enne residente a Noto che vive spostandosi nel Nord Italia dove ha collezionato una sfilza di denunce. A segnalarlo come artefice della famigerata truffa sono stati due padovani.

La preda non ci casca

La prima chiamata al 112 arriva da un uomo: mentre viaggiava sulle strade di Villafranca aveva sentito una serie di colpi sulla carrozzeria della sua auto. Dietro di lui, su una Clio nera, un giovane gli intimava di accostare. Il padovano ha riconosciuto il tranello e, senza fermarsi, ha avvisato i carabinieri. La descrizione del veicolo corrispondeva a quella che nei giorni scorsi è stata diffusa via social network. Il Nucleo radiomobile di Padova dirotta in zona una pattuglia in supporto ai colleghi di Sarmeola. Durante le ricerche della Renault al confine con il Vicentino, la centrale riceve la seconda segnalazione.

Colpo a segno

Una 24enne di Villafranca racconta di aver appena consegnato a un giovanotto a bordo di una Clio scura 400 euro in contanti. Identico il modus operandi: la Renault viaggia a velocità bassissima, la vittima la supera e sente i colpi sul veicolo, vede l'altro che si sbraccia, accosta e il bandito la accusa di averlo tamponato. Scatta la richiesta dei soldi, da consegnare subito per evitare le vie legali. Il tamponamento è pura invenzione, ma la ragazza ci casca e consegna tutti i soldi che ha.

L'arresto

Non ci sono dubbi: è lo stesso truffatore. La Renault viene intercettata a Veggiano, a bordo c'è il 21enne. Già da un primo controllo emergono numerosi precedenti specifici con denunce e arresti in Lombardia, Emilia Romagna, Marche e Abruzzo. Il ritrovamento dei 400 euro della padovana fanno il resto e Mirabile viene arrestato con l'accusa di truffa.

Chi lo riconosce?

Procura e carabinieri chiedono che chiunque sia rimasto vittima della truffa o abbia riconosciuto l'automobile e il suo conducente si faccia vivo chiamando il 112. Si sospetta che il raggiro abbia colpito numerose persone. Lo testimoniano i post diffusi sui social network, che nei giorni scorsi tra Campodoro, Veggiano e Villafranca hanno segnalato più episodi. I truffatori potrebbero anche essere più di uno: un testimone avrebbe infatti riferito che oltre a Mirabile a bordo della Clio vi sarebbe stato anche un passeggero. Le ricerche si concentrano nella zona di Mestrino, dove da qualche giorno si è stabilito un gruppo di nomadi a cui lo stesso Mirabile potrebbe essere legato.

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