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Artisti di strada, regolamento a Padova definisce aree ed orari

Disciplina le varie forme artistiche, salvaguardando anche il diritto alla quiete dei cittadini. Gli interessati dovranno presentare una domanda al comando di polizia locale, che rilascerà un'apposita autorizzazione

Verrà presentato lunedì sera in consiglio comunale a Padova il regolamento, predisposto dall’assessorato alla Sicurezza, che disciplinerà l’esercizio delle "arti di strada". Si tratta di un documento che, seppur meno rigido rispetto ad un regolamento, disciplina le varie forme artistiche, salvaguardando anche il diritto alla quiete dei cittadini.

VOLUMI E ORARI. "Abbiamo voluto valorizzare gli artisti veri - ha precisato l’assessore alla Sicurezza, Maurizio Saia, annunciando anche l’organizzazione di iniziative, rassegne e festival espressamente dedicati alle performance artistiche su strada – regolando la questione sia dell’amplificazione che della durata della performance, per non recare disturbo ai cittadini e per evitare soprattutto di impiegare gli agenti a risolvere problemi di rumore, intralcio o pericolo. Padova non è città dei divieti - conclude l’assessore – e questo regolamento lo dimostra. È una città aperta a tutti nel rispetto della civile convivenza".

I DISTINGUO. Il regolamento, prima inesistente, va a colmare un vuoto previsto dall’articolo 45 del regolamento per la disciplina delle attività rumorose, che dedica agli artisti di strada solo poche righe esclusivamente pensate sotto l’aspetto del rumore e del disturbo. Il regolamento si applicherà ora agli artisti di strada che, in base alle proprie abilità e competenze artistiche e creative, svolgono "arti di strada, rendono espressione artistiche di strada ed esercitano mestieri artistici di strada". Pertanto fa una netta distinzione tra "espressioni artistiche di strada" che riguardano le attività di acrobati, giocolieri, saltimbanco, equilibristi, contorsionisti, cantastorie, attori di strada, clown, statue viventi, musicisti, cantanti, madonnari, ecc. e "mestieri artistici di strada" che riguardano invece le attività finalizzate alla produzione e vendita al pubblico delle opere a carattere artistico-espressivo, frutto dell’ingegno creativo dell’artista di strada, per le quali venga richiesto uno specifico corrispettivo. Rientrano in questa categoria ad esempio i pittori, gli scultori di vario materiale e i ritrattisti.

DOVE E QUANDO. Gli artisti dovranno rispettate delle apposite fasce d’orario ed esibirsi in aree specificatamente individuate suddivise in: aree di libero esercizio, aree inibite all’amplificazione, aree riservate e aree di speciale interesse pubblico. Dovranno anche presentare, nei termini prestabiliti, una domanda al comando di polizia locale che rilascerà un’apposita autorizzazione. Potranno esercitare l’esercizio delle arti di strada solo i cittadini italiani o comunitari (o, se cittadino straniero, essere in regola con le norme d'ingresso e di permanenza) che non hanno riportato condanne, anche in primo grado, per reati contro lo Stato, la pubblica amministrazione, la persona, il patrimonio e che non sono sottoposti, all'atto della richiesta, alle misure di prevenzione.

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