Assalti a bancomat con l'esplosivo, sgominata una banda: in manette un cittadellese

Al gruppo sono stati attribuiti numerosi colpi, per i quali sarebbe stato utilizzato dell'esplosivo, messi a segno in Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Veneto: quattro gli arresti

Quattro persone sono finite in manette, tra cui un cittadellese S.G. 22enne residente a Rosà in provincia di Vicenza, già gravato da precedenti, mentre altre due saranno sottoposte all'obbligo di firma, in seguito all'operazione condotta dalle Squadre mobili delle Questure di Pordenone e Trieste, che ha permesso di sgominare una banda dedita all'assalto dei bancomat.

L'OPERAZIONE.

Martedì notte sono stati eseguiti arresti e perquisizioni, con la collaborazione delle squadre mobili di Vicenza, Verona e Treviso, oltre al supporto della centrale operativa della polizia di Stato. Al gruppo sono stati attribuiti numerosi colpi, per i quali sarebbe stato utilizzato dell'esplosivo, messi a segno in Friuli Venezia GIulia, Emilia Romagna e Veneto.

LA "MARMOTTA".

La banda, che viaggava su auto  rubate di grossa cilidarata, utilizzava la tecnica della "marmotta",  ovvero un parallelepipedo in ferro riempito di polvere pirica, delle esatte dimensioni delle aperture, che veniva inserito con l'aiuto di un palanco all'interno del bancomat e poi fatto esplodere. (da Vicenzatoday)

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