Sr308 Padova-Castelfranco: 4 nuovi autovelox di ultima generazione

I vecchi occhi elettronici installati lungo la Regionale nel territorio di competenza della Federazione dei Comuni sono stati sostituiti con altrettanti di nuova tecnologia

Da un paio di mesi, tutti e quattro i vecchi autovelox installati lungo la S.R. 308 Padova – Castelfranco Veneto nel territorio di competenza della Federazione dei Comuni sono stati sostituiti con altrettanti di nuova e più evoluta tecnologia, nel contesto di una doverosa attività di aggiornamento con l'obiettivo di migliorare e garantire maggiore sicurezza stradale su tutta la tratta.

Nuovi sistemi

I nuovi apparecchi omologati e autorizzati con apposito decreto ministeriale non sono più alimentati da ingombranti pannelli fotovoltaici bensì attraverso l'energia elettrica funzionando attraverso un sistema “radar” multicorsia senza alcuna spira induttiva incassata nella pavimentazione stradale, essendo in grado di rilevare gli eccessi ai limiti di velocità in entrami le direzioni di marcia sia mediante una ripresa posteriore della targa dei veicoli in allontanamento ma anche con un’inquadratura frontale e cioè in avvicinamento di coloro i quali viaggiano in senso contrario. Oltre a rilevare gli eccessi di velocità i dispositivi supportano la possibilità di rilevare il passaggio di tutti i veicoli con i relativi dati (assicurazioni, revisioni, veicoli rubati) gestendo anche segnalazioni in tempo reale essendo peraltro utilizzabili sia come strumento di analisi statistica che di indagine al servizio di tutte le forze dell'ordine.

50mila veicoli

La sperimentazione avviata tra settembre e ottobre ha consentito la messa a punto dell’intero nuovo sistema e di installare a norma di legge tutta la segnaletica di informazione necessaria, consentendo così l’avvio dell’attività di rilevamento che sarà gestita a random (attivazione delle postazioni ad orari diversificati) prevalentemente nelle fasce orarie serali/notturne ritenute maggiormente pericolose e a rischio incidenti. La Nuova Strada del Santo che collega Padova a Castelfranco Veneto è un arteria stradale molto trafficata percorsa mediamente da 50mila veicoli al giorno, con circa il 50% di quelli pesante, e per le sue caratteristiche strutturali unite a evidenti difficoltà manutentive e difetti infrastrutturali, si espone al rischio e pericolo di chi la percorre, per cui una corretta condotta di guida fondata sul rispetto delle norme del codice stradale e in particolare del limite di velocità ad oggi di 90 Km/h e il divieto di soprasso imposto su tutta la tratta, è quanto meno indispensabile per ridurre al minimo gli incidenti che anche di recente hanno purtroppo seminato vittime.

Sicurezza

L’Amministrazione della Federazione insieme a Veneto Strade e ai Sindaci degli altri Comuni attraversati da questa importante arteria stanno affrontando a tutto tondo il tema per cercare di migliorare la sicurezza della S.R. 308, partendo dal rifacimento del manto stradale in più punti in uno stato seriamente ammalorato, dal miglioramento degli svincoli e corsie di immissione alcune delle quali assolutamente inadeguate,  dal potenziamento dell’illuminazione, dal rafforzamento della segnaletica stradale anche attraverso l’utilizzo di quella luminosa, finanche a prevedere in ipotesi l’abbassamento dell’attuale limite di velocità portandolo a 80 Km/h rispetto agli attuali 90 Km/h e installando altresì i cosiddetti sorpassometri da utilizzare per sanzionare chi viola il divieto di sorpasso. Il Presidente della Federazione e Sindaco di Massanzago Stefano Scattolin dichiara: «Finalmente il tavolo tecnico è stato avviato e auspichiamo che a brevissimo porti a decisioni urgenti quanto incisive che definiscano tempi e contenuti degli interventi da svolgersi, anche perché, alla luce delle attuali condizioni di elevata pericolosità che continuamente registriamo, i cittadini li pretendono di diritto invocandoli ad alta voce».

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