Malati d'azzardo, sindaco a baristi "Spegnete per una notte le slot"

Fabio Bui, primo cittadino di Loreggia, invita i titolari di esercizi pubblici a disattivare i videopoker per la "Notte giovane" in programma il 28 giugno, dedicata alla sensibilizzazione sulla dipendenza da gioco

Il manifesto scelto dal Comune di Loreggia per sensibilizzare sul tema

Il sindaco di Loreggia, Fabio Bui, in prima linea per contrastare la ludopatia, la dipendenza da gioco d'azzardo.

SLOT SPENTE PER UNA SERA. Fuori dal municipio un manifesto mette in guardia i cittadini sui rischi delle slot machine: "Se mi tocchi ti rovino" recita il messaggio che ricorda un segnale stradale di divieto in cui è disegnata una macchinetta "mangiasoldi". Venerdì 28 giugno, in occasione della seconda edizione della "Notte giovane" - la prima fu dedicata all'abuso di alcol - il primo cittadino ha chiesto ai titolari degli esercizi pubblici del paese "un ulteriore gesto di attenzione e condivisione di questa iniziativa, spegnendo per la sera del 28 giugno tutte le slot machine che sono nei vostri locali".

DIPENDENZA IN ESPANSIONE. "Gli effetti sono devastanti per le famiglie e per le comunità - spiega Bui - sia sotto l'aspetto economico che sociale. Una dipendenza che si sta espandendo sempre più anche a seguito della crisi economica, come società civile e istituzionale dobbiamo contrastare in maniera concreta questo fenomeno".

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