Mercoledì, 19 Maggio 2021
Cronaca

Baby spaccio nel Padovano, Zaia ai ragazzi: "Segnalate i casi sospetti"

Il presidente della Regione dopo l'operazione dei carabinieri che ha portato a smantellare una rete di giovani di Limena che smerciava droga ai propri coetani a scuola e nei principali luoghi di ritrovo

"È un episodio da allarme rosso, che desta enorme preoccupazione per la portata, il giro d’affari e l’età dei ragazzi coinvolti. E come spesso accade a capo di questa baby gang c’è chi viene nel nostro Paese solo per delinquere e per esportare e creare delinquenza, ma i carabinieri sono riusciti ad intervenire con una grande operazione disinnescando una vera e propria centrale dello spaccio". Così il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, commenta l’indagine sulla baby gang di spacciatori individuata nel Padovano, con fulcro a Limena.

L'APPELLO AI RAGAZZI. "L’utilizzo di droga tra gli studenti è una vera e propria piaga, serve la tolleranza zero – continua il governatore - Voglio rivolgere un appello ai nostri ragazzi: se notate comportamenti strani o situazioni difficili segnalatelo a forze dell’ordine, insegnanti, genitori o a chi può darvi una mano. Si tratta di un grande gesto di responsabilità  - conclude Zaia - che permette di intervenire in tempo e salvare i vostri amici da un problema che può avere conseguenza molto pesanti".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Baby spaccio nel Padovano, Zaia ai ragazzi: "Segnalate i casi sospetti"

PadovaOggi è in caricamento