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Il materiale sequestrato

Il materiale sequestrato

Droga in discoteca, blitz alla Baita al Lago: due arresti, nei guai anche alcuni ragazzi padovani

Carabinieri nel locale di Castelfranco Veneto (Treviso). In manette due bassanesi che nell'auto avevano nascosto diverse dosi di cocaina, marijuana e hashish

Due arresti, tre segnalati per possesso di droga e ben sette persone identificate come assuntori di sostanze stupefacenti. Questo il risultato di un'importante operazione antidroga eseguita nella notte tra sabato e domenica a Castelfranco Veneto (Treviso) in via Pagnana, nel parcheggio della discoteca "Urban Klub - Baita Al Lago".

LA RETATA. Nel corso di una retata della locale compagnia dei carabinieri per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti fra i giovani, con la partecipazione di oltre 25 militari, suddivisi in squadre disposte anche lungo le strade di accesso alla struttura, sono stati arrestati due giovani di Bassano del Grappa (Vicenza), il 24enne R.F. e il 21enne Z. M., entrambi con precedenti.

DUE ARRESTI. I due, intercettati a bordo della loro autovettura, sono stati subito ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio rispettivamente di 22 grammi di cocaina, 50 grammi di marijuana e 1 grammo di hashish, oltre a ben 5 dosi di cocaina confezionata per 2,5 grammi complessivi. Inoltre, successivamente sono stati segnalati in stato libertà per detenzone ai fini di spaccio anche altri tre giovani italiani, provenienti dalla Castellana e dal Vicentino poiché trovati complessivamente in possesso di 6,4 grammi di hashish e 21,2  grammi di marijuana, oltre a mezzo grammo di cocaina. Uno di questi giovani è stato inoltre deferito anche per porto di coltello di genere vietato.

ANCGHE DEI GIOVANI PADOVANI. Infine, sono stati altresì segnalati quali assuntori di stupefacenti sette giovani, provenienti dalla Castellana, dal Vicentino e dal Padovano, trovati in possesso di dosi di marijuana, cocaina  e mdma. Gli arrestati sono stati comunque condotti presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari su disposizione dell'autorità giudiziaria di Treviso. 

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