menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Il Comune di Padova vince bando nazionale per la prima infanzia e 650 mila euro

Il progetto prevede asilo con orario prolungato fino alle 20 e innovative modalità per il pagamento delle rette

Il Comune di Padova con il progetto “Insieme per crescere” è tra i vincitori del Bando Nazionale Prima Infanzia, una iniziativa nata da una intesa tra Fondazioni bancarie, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo con lo scopo di sostenere gli interventi che rimuovono gli ostacoli di natura economica sociale e culturale che limitano la piena fruizione dei processi educativi per i minori. Il progetto, presentato dal Comune di Padova in parternariato con 16 soggetti tra associazioni, cooperative e imprese del privato sociale, ha ottenuto un finanziamento di 650 mila euro e rientra tra i 66 progetti relativi alle graduatorie regionali finanziati complessivamente con 34,1 milioni di euro.

IL PROGETTO.

“Insieme per crescere” si propone di modellare servizi tra gli zero e i sei anni adeguati alle esigenze delle famiglie e dei bambini, il supporto e la formazione della genitorialità e la diffusione della cultura dell’educazione. Tra le azioni previste, l’apertura di un servizio con orario ampliato e flessibile con il coinvolgimento diretto delle famiglie nella gestione del servizio e modalità innovative nella contribuzione della famiglia ai costi di iscrizione e frequenza. In particolare in un Asilo nido e in una Scuola per l’infanzia, ancora da individuare, è prevista l’apertura di una sezione con l’orario dalle 8 del mattino alle 20; la giornata sarà suddivisa in tre moduli di 4 ore (8-12, 12-16 e 16-20). I primi due moduli saranno gestiti dal personale già in servizio, il terzo da personale esperto in attività di laboratorio e animazione. La frequenza del servizio sarà scelta da ogni famiglia in base alle proprie esigenze e il bambino potrà frequentare uno o due moduli al giorno anche non continuativi. Un altra innovazione importante è che ogni genitore può mettere a disposizione il proprio tempo e le proprie competenze per un massimo di 30 ore l’anno, per ottenere una riduzione dei costi della retta di frequenza. Ci saranno anche interventi di sostegno domiciliare e percorsi di apprendimento con l’utilizzo di speciali software didattici per sviluppare le competenze linguistiche logiche e matematiche dei bambini.

IL COMMENTO.

“Sono molto felice che il progetto presentato dai Servizi Educativi del Comune sia stato valutato positivamente e giudicato meritevole di un significativo finanziamento- commenta l’Assessore alle Politiche Educative e Scolastiche del Comune di Padova- Credo che questo vada nel solco di una Amministrazione attenta ai bisogni reali di una società poliedrica e alle necessità reali delle famiglie ma attenta anche al supporto e alla formazione a favore della genitorialità. Il fatto poi che questo progetto sia rivolto alla fascia più delicata della società, la fascia dei bambini da 0 a 6 anni, rende più incisiva e produttiva l’azione. C’è un altro aspetto del progetto che lo rende unico ed è il coinvolgimento delle famiglie che qui agiscono sia come elementi di supporto con la formazione di gruppi di auto sostegno, sia come soggetti fruitori di questa rete socio educativa. Infine la partecipazione diretta e attiva dei genitori che possono ottenere in parte la riduzione della retta con sistemi di contribuzione innovativi è sicuramente una grande novità. Un bel progetto del quale sono orgogliosa e per il quale ringrazio la dott.sa Fiorita Luciano e tutto il personale dei servizi educativi”

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento