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Cronaca Vigonza

Barman di Vigonza finisce sotto inchiesta per i suoi post razzisti su Fb

E' il caso di un 54enne di Vigonza, noto barman della zona, che ha postato sul suo profilo frasi così razziste che è stato denunciato. Perquisita la sua abitazione, sequestrati un tirapugni e dei coltelli

Come ancora capita, nella piazza virtuale rappresentata dai social network, c'è ancora chi è convinto si possa dire qualsiasi cosa senza essere perseguiti. E' il caso di un 54enne di Vigonza, noto barman della zona, che ha postato sul suo profilo frasi così razziste che è stato deunciato.

Razzismo

«Sono orgoglioso di essere bianco, nessuno lo ammette perché ha paura di essere chiamato razzista» è un esempio dei contenuti pubblicati sulla sua pagina. «Sarebbe ora di riaprire le fabbriche di sapone» e «I negri dovrebbero essere sterminati» sono affermazioni che non lasciano molto spazio alle interpretazioni. Sono le frasi pesantemente razziste presenti sul suo profilo che sono costate una denuncia per propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa a F.G., 54enne di Vigonza. A segnalare le frasi offensive, corredate sempre da foto di uomini o donne nere, è stato un altro cittadino che lo ha segnalato alla Polizia Postale. Il pm Sergio Dini ha delegato gli accertamenti alla polizia giudiziaria che ha eseguito anche delle perquisizioni: sequestrati un tirapugni, coltelli e delle pistole giocattolo, ad aria compressa, senza tappo. 

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