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Il "deposito" delle biciclette rubate

Il "deposito" delle biciclette rubate

Scoperto a Brugine un "deposito" con 180 bici rubate: denunciati un pensionato e un 18enne

Ricettazione e riciclaggio. Le due ruote erano state oggetto di furti messi a segno nel Piovese. Online sul sito del Comune un link per il riconoscimento e il recupero dei velocipedi

Nel contesto di articolata attività d’indagine incentrata sui una serie di furti di biciclette nella zona della Saccisica e dei comuni limitrofi, i carabinieri della stazione di Piove di Sacco hanno svolto una serie di perquisizioni, riuscendo così ad individuare la fase terminale del circuito di smercio di velocipedi di sospetta provenienza.

SERIE DI FURTI DI BICI NEL PIOVESE. Nel mirino dei ladri, numerose biciclette lasciate parcheggiate in luoghi pubblici del Piovese, anche se chiuse con apposite catene. L’analisi dei luoghi e degli orari in cui venivano consumati i furti ha permesso ai militari di focalizzare i sospetti su due soggetti residenti nella zona, i quali, con differenti compiti, si occupavano di ricevere le biciclette e di reimmetterle sul mercato clandestino.

UN PENSIONATO E UN DICIOTTENNE. Dapprima è stato identificato il pregiudicato V.G., 80enne, pensionato di Piove di Sacco, già denunciato per un precedente furto di bicicletta al centro commerciale "Piazza Grande": l'anziano si occupava di "acquisire" materialmente i velocipedi, che provvedeva poi a rivendere ad un giovane di Brugine. Quest’ultimo è stato identificato in un 18enne, S.M., il quale, ricevute le biciclette da V.G. e da altre persone in corso di individuazione, provvedeva a smontarle e ad assemblarle nuovamente, rendendone così difficoltoso il riconoscimento da parte dei rispettivi proprietari, per poi procedere alla loro ricollocazione sul mercato.

IL "DEPOSITO" A BRUGINE. "Ottenuti specifici riscontri investigativi - si legge in un comunicato diffuso dai carabinieri - i militari di Piove di Sacco effettuavano un’accurata perquisizione presso l’abitazione di S.M. a Brugine, dove, sul retro del giardino, rinvenivano un vero e proprio deposito di biciclette e dei relativi pezzi". Gli uomini dell'Arma hanno posto sotto sequestro ben 178 biciclette di varie marche e tipologie, tutte di sospetta provenienza, parte delle quali già riassemblate, altre ancora nel loro stato originale.

RICETTAZIONE E RICICLAGGIO. Condotti alla stazione dei carabinieri di Piove di Sacco, V.G. è stato deferito in stato di libertà all’autorità giudiziaria per il reato di ricettazione, mentre S.M. è stato denunciato anche per riciclaggio. 

ONLINE IL LINK PER IL RECUPERO DELLE BICI RUBATE. Attualmente, l’attività d’indagine dei militari piovesi è incentrata sull’identificazione della provenienza dei velocipedi a sequestro, che proprio a tal fine sono stati fotografati e catalogati singolarmente. I carabinieri, con l’ausilio dell’amministrazione comunale di Brugine, hanno predisposto sul sito istituzionale del Comune uno spazio dedicato, a cui tutti i cittadini locali e delle zone circostanti che hanno subìto il furto della loro bicicletta potranno accedere per visionare le immagini. In caso positivo, gli interessati potranno contattare la stazione dei carabinieri di Piove di Sacco per la successiva restituzione del maltolto. Nello specifico, il link è agevolmente raggiungibile consultando il sito del comune di Brugine, sulla pagina "In primo piano".

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