menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Neonata con gravi danni cerebrali Inchiesta: "Cesareo troppo tardi"

La gravidanza era stata sin da subito ritenuta a rischio. Pochi giorni dopo il parto alla piccola è stato diagnosticato un quadro clinico seriamente compromesso. Accertamenti in corso sull'operato della ginecologa

Lo scorso 17 ottobre, nella Clinica ostetrica e ginecologica dell'Azienda ospedaliera di Padova, è nata una bambina con seri danni cerebrali, deficit riscontrati solo qualche giorno dopo il parto. I genitori, dopo la terribile diagnosi sulla loro piccola, avevano presentato una denuncia in procura, per capire se la tragedia che stanno vivendo potesse essere prevista o evitata, e se ci siano stati errori o ritardi nelle procedure.

L'INCHIESTA. Sei medici erano stati iscritti dal pubblico ministero Francesco Tonon nel registro degli indagati, per accertare eventuali responsabilità. Le verifiche, affidate al dottor Giovanni Del Frate, ginecologo ex primario dell’ospedale di San Daniele del Friuli, e al professor Luigi Cattarossi, direttore della Patologia neonatale di Udine, escluderebbero, come riportano i quotidiani locali, un nesso tra i deficit riportati dalla piccola e l'operato dei camici bianchi.

RITARDO NEL CESAREO. La posizione più delicata sarebbe quella della ginecologa di turno, che avrebbe deciso di dare avvio al parto cesareo troppo tardi, nonostante la sofferenza fetale. La dottoressa tuttavia si sarebbe difesa sostenendo che il battito decelerato (sintomo di sofferenza) della piccola ancora nel grembo materno fosse da attribuire ai farmaci assunti dalla madre. Resterebbe dunque da capire se i danni cerebrali della bambina possano essere connessi al ritardo della ginecologa o ne siano stati indipendenti.

GRAVIDANZA DIFFICILE. La gravidanza della 35enne era comunque a rischio. La donna, infatti, avrebbe sofferto di ipertensione e diabete, aggravati dal sovrappeso. Un quadro clinico delicato, che si sarebbe aggravato nei giorni antecedenti al parto. La gestante si sarebbe rivolta ai medici il 15 ottobre, ma sarebbe stata subito dimessa. Poi la madre l'avrebbe convinta a tornare. Di lì a poche ore sarebbe nata la bimba.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento