Bisca clandestina nel circolo sportivo e scommesse illegali dietro al bar

La Finanza di Padova ha messo i sigilli al circolo Oltre Oceano di via Largo Obizzi ad Albignasego e sequestrato le macchine di una sala scommesse completamente abusiva allestita nel retro di un locale a Treponti di Teolo

Parte del materiale sequestrato dalla Finanza di Padova nel corso delle operazioni

I controlli a tappeto della Guardia di Finanza di Padova in collaborazione con i Monopoli di Stato di decine di sale scommesse, bar e attività commerciali nel territorio della provincia ha portato alla denuncia di 19 persone per aver favorito il gioco d'azzardo e le scommesse senza l'autorizzazione, al sequestro di 42 “macchinette” mangiasoldi per mancanza delle previste autorizzazioni (13 erano collegate a piattaforme di gioco estere, completamente estranee al circuito gestito e regolamentato dall’Aams), di 18 postazioni internet collegate con server in paradisi fiscali, di 17 persone sanzionate per violazioni alla normativa antiriciclaggio: sono stati infatti individuati 2 legali rappresentanti e 15 scommettitori che avevano effettuato movimentazioni in denaro contante pari o superiori alla soglia, attualmente fissata a mille euro. Nel bilancio complessivo dell'operazione, sono due i casi eclatanti da segnalare.

VIDEO: I CONTROLLI DELLA FINANZA


LA BISCA NEL CIRCO SPORTIVO. La bisca clandestina nei locali di un circolo sportivo-dilettantistico frequentato principalmente da giovani, in largo Obizzi in centro ad Albignasego, al quale la Finanza ha posto i sigilli. Nel corso dell'irruzione 3 persone - di età compresa tra i 20 e i 40 anni - si stavano “allenando” a giocare alle slot machine su postazioni internet collegate a siti illegali. Il gestore della bisca clandestina, strategicamente posizionata nelle vicinanze di una frequentatissima sala scommesse, procacciava aspiranti giocatori invitandoli ad “investire” sui suoi videopoker in rete, promettendo riservatezza, puntate illimitate e pagamenti celeri delle vincite e in contanti. Tra gli incalliti giocatori, anche un quarantenne frequentatore da tempo di una struttura specializzata nella cura dalla dipendenza del gioco d'azzardo. Denunciati alla Procura della Repubblica di Padova il presidente del circolo - un 30enne italiano - e 3 persone; oltre all'immobile adibito all'attività illecita è stato sequestrato denaro contante ed assegni per 1.240. Sono in corso ulteriori indagini volte a verificare il volume d’affari generato dalla pseudo associazione sportiva che conta oltre 50 associati.



LA SALA SCOMMESSE ABUSIVA NEL “RETRO-BOTTEGA”. Smantellata anche una sala scommesse di un bookmaker inglese con server a Malta - non autorizzato ad operare in Italia dai Monopoli - intestata ad un cinese 60enne totalmente sconosciuto al fisco e che aveva allestito l'attività nel retro di un locale a Treponti di Teolo gestito dalla figlia. Al cinese, denunciato per esercizio abusivo delle scommesse, sono stati sequestrati un pc utilizzato per l’emissione delle giocate nonché documentazione amministrativa e contabile.

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