menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Biscotto della città di Padova, vince Antenore: un mix di caffè, menta, mandorla e grappa

Raffigura la forma di uno simboli più importanti del capoluogo euganeo: Prato della Valle. Vince tra tutti con 475 preferenze, secondo classificato “Bisgiotto” e terzo il “Bronsa Cuerta”

Una pioggia di voti (esattamente 1819 votanti in tutto) ha decretato il vincitore tra le sette proposte in lizza a contendersi il titolo di biscotto della città di Padova. Vince tra tutti con 475 preferenze il biscotto Antenore che nasce come biscotto dedicato alla città; raffigura la forma di uno simboli più importanti di Padova ovvero Prato della Valle. I giochi di sapore di questo biscotto permettono la conoscenza delle tradizioni padovane attraverso i sensi. Il biscotto è suddiviso in quattro parti (gusti) ognuna delle quali racchiude sapori differenti ispirati alle tradizioni culinarie padovane: caffè, menta, mandorla e grappa.

IL PODIO.

Secondo classificato “Bisgiotto” con 332 voti mentre il terzo biscotto acclamato dai padovani quale rappresentativo della città è il “Bronsa Cuerta” con 274 voti. Dal 14 dicembre fino alle 17 di sabto 23 dicembre, orario dello spoglio finale dei voti e relativa assegnazione del titolo di vincitore, in piazza Cavour il pubblico poteva infatti votare uno tra i sette progetti di food design firmato Galileo Visionary District nella cornice di Padova Food Festival. Per la creazione di questo biscotto - un prodotto artigianale che racchiude l'espressione creativa e innovativa del design unendo la qualità delle materie prime a una riflessione sui tanti aspetti identitari e caratterizzanti la città patavina - il Sid, primo istituto del Nordest di alta formazione di design, è stato supportato da Lucca Cantarin della pasticceria Marisa di Arsego, Padova, medaglia di bronzo ai Mondiali di Pasticceria.

GRANDE AFFLUENZA.

“L'affluenza del voto è stata straordinaria, la città ha votato con grande partecipazione - commenta Emiliano Fabris, amministratore Delegato di Galileo Visionary District - Questo ci dimostra come la caratterizzazione del prodotto e i processi di comunicazione che lo contraddistinguono siano fenomeni da tenere sempre più in considerazione nei processi produttivi”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento