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Inquinamento alle stelle, rischio stop agli Euro 3: da martedì fermi i No Kat

Legambiente Padova: "2017 anno più inquinato dell’ultimo decennio, e il 2018 inizia male"

Rischio blocco delle auto Euro 3 diesel già a partire da martedì se venisse sforato per il decimo giorno consecutivo il Pm10: oggi il giorno della verità.

PM10 ALLE STELLE

Picchi di 120 e 117 microgrammi al metro cubo registrati all'Arcella e alla Mandria dalle centraline: tanto basta per far scattare l'emergenza-smog a Padova. Decisiva la giornata odierna: qualora si superasse nuovamente il limite scatterebbe definitivamente l'allerta rossa e verrebbero così presi provvedimenti drastici. Bisognerà però attendere i bollettini Arpav, che verranno pubblicati martedì: qualora venisse comprovato il nuovo sforamento, scatterebbe il divieto di circolazione, oltre che per i veicoli a benzina Euro 0 e Euro 1 e per i diesel Euro 0, Euro 1 ed Euro 2, anche per le diesel Euro 3  E cambierebbero anche le disposizioni, in quanto entrerebbe in vigore tutti i giorni dalle 08.30 alle 18.00 fino al 13aprile, mentre finora il blocco è previsto solo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00 (compresa la pausa natalizia dal 22 dicembre all'8 gennaio, ma ovviamente si tratta di un'eventualità che quest'anno non si è verificata), per poi concludersi in ogni caso il 13 aprile.

LA DENUNCIA DI LEGAMBIENTE

Legambiente Padova non ci sta, tanto che Lucio Passi, responsabile delle politiche antismog, sciorina i dati: "Venerdì 19 gennaio 60 microgrammi, sabato 20 55 microgrammi, domenica 21 68, lunedì 22 52, martedì 23 61, mercoledì 24 75, giovedì 25 107, venerdì 26, 117. Per inciso, dall’inizio dell’anno i giorni di superamento del limite sono stati 16, tanti quanti, a questa data, quelli del gennaio 2017, l’anno più inquinato dell’ultimo decennio a Padova”. Continua poi Passi: “Comunque – conclude Passi - al di là delle doverose misure tampone invernali, mentre aspettiamo le due nuove linee del Tram, per alleggerire traffico e conseguente inquinamento Legambiente rilancia la necessità di misure strutturali attuabili in breve tempo, come, ad esempio provvedere  al rilancio del trasporto pubblico locale usando parte dei milioni di euro provenienti dalle multe degli autovelox in tangenziale per aumentare la frequenza delle corse dei bus. E’ necessario istituire aree a ciclabilità diffusa nel centro e nei quartieri portando in queste sone il limite di velocità per le auto a 30 km l’ora. Va creata la Bicipolitana come con successo attuato a Pesaro. In parallelo serve un portale per il Car pooling locale (condivisione dell’auto da parte di più persone che fanno un identico tragitto) e potenziare il carsharing. Desta perplessità, infine, la volontà di fare ancora parcheggi in centro come al PP1 o alla Prandina, che non fanno altro che attrarre traffico in centro, mentre mancano ancora vari parcheggi scambiatori nei punti di accesso a Padova".

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