Moda e accessori: arriva a Padova la borsa componibile

E' la nuova frontiera della moda fai-da-te contro la crisi: la borsa componibile, idea veneta, sarà disponibile anche nella cittadina di Padova

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Sono due giovani venete, Emanuela Serena, forgiata allo Iuav di Venezia e Guendalina Garlato, designer di provenienza Cà Foscari, ad aver ideato la borsa più rivoluzionaria del mondo che, un'azienda veneta, ha voluto produrre e commercializzare in tutta Europa.

IN VENDITA. Sarà sul mercato nei prossimi giorni in tutti i punti vendita e nei nei negozi della nota marca di aborse e accessori e sarà un nuovo concetto di borsa, versatile, spaziosa ma soprattutto personalizzabile che risponde alle esigenze della donna moderna. Nel padovano, dove l'azienda ha un proprio store all'Iperlando di Conselve, un altro al Giotto in via Venezia a Padova e un grande negozio in via Manin, le Bab, la rivoluzionaria borsa, realizzata con materiali naturali e accessori di prima qualità uniti da una preziosa manifattura artigianale rigorosamente Made in Italy, sarà in vendita sin da giovedì e si pensa che sarà un'icona della moda.

LA BORSA. Rivoluzionaria perché si può comporre in varie varianti. Il manico è acquistabile in sette colori diversi; la sacca in tre colori; il rivestimento esterno in sette colori, tutto facilmente montabile grazie a dei bottoni a pressione. "Avrà un pezzo al pubblico molto aggressivo" dice Luca Disanti, direttore commerciale della nota marca veneta, "decisamente competitivo. E' un brevetto registrato per l'Europa e ci attendiamo di venderne migliaia di esemplari".

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