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L'area di servizio Limenella Est

L'area di servizio Limenella Est

Borseggiatori di autogrill in arresto Anche "Limenella est" tra le tappe

Dal veronese, lungo la A4 "Serenissima", un romeno e una spagnola avevano fatto tappa in tutte le aree di servizio fino a Venezia dove, per l'ennesimo furto tra i tavoli di una trattoria, sono scattate le manette

Due abili borseggiatori, specializzati in autogrill e zone turistiche, sono stati stanati dopo un viaggio a tappe serrate che, dal veronese, li ha portati, lungo l'A4 "Serenissima", attraverso Padova e infine a Venezia dove il loro tour di razzie si è chiuso con l'arresto.

I RESPONSABILI. In manette sono finiti Dionel C., 40enne romeno, in Italia senza fissa dimora, già denunciato per un fatto analogo avvenuto lo scorso mese di aprile, e Tania T.P., 35enne spagnola, in Italia senza fissa dimora. Su disposizione del pm di turno, sono stati portati nel carcere di Santa Maria Maggiore e in quello femminile della Giudecca. Sottoposti a rito direttissimo, sono stati condannati alla pena di 4 mesi di reclusione e 200 euro di multa.

SCALIGERA EST. La caccia al ladro ha avuto inizio la mattina del 5 giugno scorso, all’interno dell’area di servizio A4 “Scaligera est”. Agenti in borghese della polstrada di Verona Sud notano un uomo e una donna, giunti a bordo di una Volkswagen Passat con targa romena, che si accodano ad una comitiva di cinesi che sta entrando in autogrill. I poliziotti li seguono e capiscono subito le loro intenzioni. Infatti, la donna, accodatasi alla cassa, tenta di aprire lo zaino di una turista cinese, ma desiste perché la vittima, dovendo prendere il portafoglio, si toglie lo zaino dalla spalla. Per nulla scoraggiati, i due si accostano a un tavolino vicino alle slot machine e questa volta è l’uomo a cercare di aprire lo zaino di una signora che sta pranzando, ma anche in questa occasione il tentativo non va a buon fine per l’arrivo di poliziotti in divisa, in normale servizio di pattugliamento.

TESINA SUD. Pertanto la coppia riprende il viaggio e, sempre controllata a vista dagli agenti, giunge all’area di servizio “Tesina Sud” dove si trova anche un equipaggio della polizia stradale di Padova, impegnato in analogo servizio e già allertato dai colleghi di Verona.

LIMENELLA EST. I due soggetti pedinati entrano nel locale, ma data la scarsa presenza di avventori ripartono alla volta di Padova, raggiungendo l’area di servizio ”Limenella est” dove, sia al bar che al ristorante, si avvicinano ai clienti in fila alle casse, osservando le borse e gli zaini con l’intento di sottrarre i portafogli senza riuscirvi.

VENEZIA. Ripresa la marcia, la coppia giunge a Venezia. Parcheggiata l’auto in piazzale Roma, i due procedono a piedi verso il centro storico, sempre seguiti a vista dai poliziotti, che li vedono sedersi al tavolo di una trattoria in campo Santa Margherita vicino a un gruppo di Spagnoli, che stanno pranzando. Anche gli agenti, fingendosi turisti, si accomodano nei tavoli liberi, senza mai perdere d’occhio i due che, dopo aver ordinato delle bevande, dirigono le loro attenzioni alla borsa appesa alla sedia di una signora ignara di quanto avviene alle sue spalle. Colto l’attimo propizio, dopo aver aperto la cerniera, l’uomo infila la mano, preleva il portafoglio e, con uno sguardo d’intesa alla complice, entrambi si alzano per allontanarsi. A quel punto scatta il blitz degli agenti che intervengono, bloccando la coppia colta di sorpresa. La vittima, una 73enne spagnola di Barcellona, nel vedersi restituire il portafoglio, dopo un attimo di stupore, ringrazia sentitamente i poliziotti rendendosi conto che, senza contanti, carte di credito e documenti, la sua vacanza in Italia sarebbe stata certamente rovinata.
 

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